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martedì 16 maggio 2017

Corpi gloriosi ed emissione seminale: Gesù, dopo la resurrezione, eiaculava?

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Cari esegeti (che il Signore vi conservi belli e sani!), studiando in internet, come dovere di ogni buon cristiano imparato in teologia all’Università della Vita, giorni fa sono incocciato in un dialogo religioso di quelli che poi ti chiedi: “ma come ho fatto a vivere fino a ieri senza sapere tutto questo?”; un credente chiedeva a un padre Domenicano, sicuramente anch’egli, come voi, illuminato da Nostro Signore, se era normale che Gesù avesse mangiato dopo la sua risurrezione.
Pare infatti che i corpi dopo l’assunzione in paradiso, diventino “gloriosi” in quanto un corpo materiale, dopo essere stato presente alla gloria del Signore, perde quelle caratteristiche fisiche che ne producono cambiamenti nel tempo e diviene perfetto, eterno e immutabile a gloria del Signore stesso.
A cosa servirebbe quindi mangiare? E soprattutto digerire i cibi e poi cagare?
Il Padre Domenicano spiega al fedele che Cristo mangiò per dimostrare agli apostoli che era proprio lì in carne e ossa, non perché avesse bisogno di nutrirsi! Ma sicuramente non aveva cagato: un corpo glorioso non produce scorie, i cibi ingeriti ritornano alla natura direttamente, svaniscono senza lasciare traccia!
Secondo San Tommaso d'Aquino in paradiso non si beve e non si mangia. Egli ritiene che, non potendo avere eliminazione di scorie i corpi incorruttibili ingrasserebbero all’infinito!
Ma allora il Paradiso dei cristiani non è granché! Perché mai Nostro Signore ci restituisce i nostri corpi se poi non possiamo utilizzarli per provare piacere fisico? E se non possiamo ingerire cibo, non possiamo quindi godere dei piaceri della tavola in gloria al Signore? Se non possiamo emettere nulla dal nostro corpo, quindi non possiamo cacare o orinare, allora non possiamo neanche eiaculare e quindi scopare? Ma allora è meglio il paradiso dei musulmani!
Aiutatemi voi! Toglietemi questi terribili dubbi di fede! Allontanate demonio e tentazioni dal mio cuore!
Vostro devoto
Tommaso
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Caro Tommaso,
Il corpo di Gesù è l’unico esempio di corpo glorioso, ovvero di corpo che, avendo avuto l’onore di essere presente alla vista del Signore, sia poi potuto tornare in terra a mostrare gloria di sé.
Gli angeli, più volte citati nell’Antico Testamento, apparivano non con corpi reali ma con involucri momentanei creati dal Signore per interagire con gli umani, per cui quando mangiavano era solo un processo apparente: gli angeli infatti sono privi di corpo.
Il tuo omonimo San Tommaso D’Aquino spiega che invece il corpo di Gesù era reale, ma ormai glorioso: il tempo si era fermato per cui egli mangiò realmente e non per pura simulazione come avveniva per gli angeli (
Luca 24:41-43) Ma siccome per la gioia non credevano ancora e si stupivano, disse loro: «Avete qui qualcosa da mangiare?» Essi gli porsero un pezzo di pesce arrostito; egli lo prese, e mangiò in loro presenza.
Invece l'angelo dichiara a Tobia l'apparenza della propria materialità in modo da non lasciare dubbi: Quando voi mi vedevate mangiare, io non mangiavo affatto: ciò che vedevate era solo apparenza (Tb 12,19).
S. Agostino afferma giustamente che ai corpi dei risorti viene tolta non la facoltà, ma la necessità di mangiare.
L’affermazione di San Tommaso, riportata dal fratello in Cristo Domenicano, ci appare però particolarmente spinta e, aggiungerei, antiscritturale.
Giusto invece è il tuo dubbio sul significato della gloria che dovrà assumere il nostro corpo (così come ci ha dimostrato Cristo col Suo) dopo la resurrezione.
Perché dopo la morte risorgeranno i nostri corpi? Perché non diveniamo puro spirito come gli angeli?
Evidentemente il Signore ha un chiaro piano.
L’uomo è stato infatti progettato dal Signore come risultato di processi evolutivi durati sette giorni per Nostro Signore, miliardi di anni per il tempo misurato da noi umani. L’anima, lo spirito, la coscienza di sé e della propria fede, si sviluppano quindi nella carne, nel cervello e nel corpo e in esso sono radicati.
I cattivi non sono altro che persone col cervello malfunzionante, privi di empatia per il prossimo, così come gli atei sono persone in cui l’area del cervello dedicata alla fede è sottosviluppata. Ma attenzione a pensare che solo per questi motivi non siano colpevoli! Anima e corpo sono infatti strettamente collegati e, se il fisico ha tale difetto nella carne del cervello, è proprio perché l’animo umano, indissolubile dal corpo, è peccatore!
Ebbene, affinché tale coscienza permanga in eterno, occorre che anche il corpo risorga e, anzi, assuma caratteristiche superiori che consentano a tale coscienza di eliminare ogni difetto, ogni cattiveria, ogni malignità ogni residuo di ateismo: corpi gloriosi, proprio come quelli dell'immagine sotto il titolo!
Ma il funzionamento del cervello è basato proprio sul cosiddetto meccanismo premiante: quando ingeriamo un cibo particolarmente nutriente il cervello sviluppa endorfine che donano all’uomo piacere in modo che l’uomo ricordi, in gloria al Signore, dove trovare di nuovo quel nutrimento; quando l’uomo si accoppia e procrea, sempre in gloria al Signore, prova piacere, così è spinto a ripetere l’atto di fecondazione e continuare la specie come richiesto dalle Scritture.
Il meccanismo premiante è dono di Dio all’uomo ed è quello stesso meccanismo che ci consentirà di godere della presenza di Nostro Signore! In paradiso svilupperemo una quantità di endorfine spropositata potendo godere della presenza del Signore in ogni Sua forma: tutto trasuderà l’amore di Dio, e, proprio perché i nostri corpi sono progettati per provare piacere nell’eseguire il progetto divino di continuità della nostra specie (quindi nutrirsi e procreare), in paradiso dovranno continuare a provare piacere nelle stesse azioni ma con il diverso obiettivo di esaltare l’amore di Dio: corpi gloriosi che dovranno continuare in eterno a godere per la gloria del Signore

Se Nostro Signore, una volta risorto ci ha volutamente dimostrato che è possibile mangiare e godere di tale atto in gloria al Signore, perché mai non dovrebbe essere possibile trombare?
La risposta emerge da dentro i nostri cuori: perché non potendo emettere alcunché, non è possibile neanche eiaculare ovvero avere orgasmi. 
Ma attenzione, un grande uomo di fede ha detto: La risposta è dentro di te e però è sbajata …
La risposta è dentro di te e però è sbajata …
Infatti, esattamente al contrario di come ipotizza San Tommaso, abbiamo prova dalla cena di Cristo risorto che il cibo ingerito non fa ingrassare, l'esempio che Cristo ci lascia non è un'eccezione, come ipotizza erroneamente il tuo omonimo, ma la regola, il normale comportamento durante la vita eterna, per cui, in paradiso, potremo mangiare e bere quanto ci piace senza accusare malori e aumentare di peso.
Allo stesso modo potremo avere rapporti sessuali continuamente, rapporti che non saranno limitati come oggi dall’eiaculazione, avremo invece un orgasmo continuativo senza alcuna emissione seminale e senza procreazione proprio perché lo scopo non sarà più la continuità della specie, ma la
fecondazione dell’amore di Dio.
Quindi riguardo la superiorità del paradiso cristiano rispetto a quello musulmano, non temere caro fratello abbiamo già approfondito in passato l'argomento e puoi levarti ogni dubbio accedendo a questo link In paradiso scopano solo i musulmani?.
D'altra parte, sull'importanza del piacere sessuale quale inno di fede e di amore verso il Signore,
noi esegeti di Risposte Cristiane abbiamo scritto in più occasioni, come anche dell'importanza di osannare a gran voce il Suo nome durante l'orgasmo e proprio per questo siamo stati spesso accusati di eresia e basfemia.

La dimensione erotica dell'amore
... Dio stesso ha creato la sessualità, che è un regalo meraviglioso per le sue creature. 
... Il bisogno sessuale degli sposi non è oggetto di disprezzo e «non si tratta in alcun modo di mettere in questione quel bisogno». ... l’erotismo appare come manifestazione specificamente umana della sessualità. In esso si può ritrovare «il significato sponsale del corpo e l’autentica dignità del dono». 
... la corporeità sessuata «è non soltanto sorgente di fecondità e di procreazione», ma possiede «la capacità di esprimere l’amore: quell’amore appunto nel quale l’uomo-persona diventa dono».
... in nessun modo possiamo intendere la dimensione erotica dell’amore come un male permesso o come un peso da sopportare per il bene della famiglia, bensì come dono di Dio che abbellisce l’incontro tra gli sposi. 
Trattandosi di una passione sublimata dall’amore che ammira la dignità dell’altro, diventa una «piena e limpidissima affermazione d’amore» che ci mostra di quali meraviglie è capace il cuore umano, e così per un momento «si percepisce che l’esistenza umana è stata un successo».


Di chi sono secondo voi queste parole? Vengono da qualche articolo di Risposte Cristiane? No!
Sono del nostro grande papa Francesco che da ormai un anno non ha potuto alla fine fare altro che seguire i nostri insegnamenti emettendo la Amoris Laetitia,
splendida Esortazione Apostolica post-sinodale indirizzata principalmente agli sposi (potete trovare qui il testo integrale); nella lettera il Papa non fa altro che usare le stesse parole che noi esegeti scriviamo da tempo, invitando i coniugi a trombarsi alla grande in tutti gli orifizi per raggiungere il massimo godimento nel nome di Dio senza pensare alla procreazione (purtroppo ingiustamente non siamo citati nei riferimenti, ma siamo comunque felici e orgogliosi del nostro contributo a questo documento).
La gioia di una scopata nel nome del Signore!
E quindi, tornando alla tua domanda, Gesù poteva trombare dopo la resurrezione? Non solo Gesù, ma tutti noi quando riceveremo i nostro corpi gloriosi potremo sbizzarrirci in acrobazie e maratone sessuali in coppia e in gruppo a lode del Signore, ma non potremo eiaculare, cosa che peraltro non rappresenterebbe nient'altro che un inutile interruzione del piacere, che sarà invece continuo e ininterrotto.
Maria Maddalena allunga le mani sulla minchia di Nostro Signore
 Leggiamo infatti nei Vangeli (Giov 20,11-18): Maria, invece, se ne stava fuori vicino al sepolcro a piangere. Mentre piangeva, si chinò a guardare dentro il sepolcro, ed ecco, vide due angeli, vestiti di bianco, seduti uno a capo e l'altro ai piedi, lì dov'era stato il corpo di Gesù. Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?» Ella rispose loro: «Perché hanno tolto il mio Signore e non so dove l'abbiano deposto».
Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù.
Gesù le disse: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?» Ella, pensando che fosse l'ortolano, gli disse: «Signore, se tu l'hai portato via, dimmi dove l'hai deposto, e io lo prenderò».
Gesù le disse: «Maria!» Ella, voltatasi, gli disse in ebraico: «Rabbunì!» che vuol dire: «Maestro!»
Gesù le disse: «Non trattenermi, perché non sono ancora salito al Padre ...».


Chiaramente qui si parla di un rapporto senza eiaculazione! Ella dice io lo prenderò poi volge (voltatasi) le spalle al Maestro che era in piedi e in dietro di lei! Gesù, quindi, la ingroppa da dietro, ma dopo avere stantuffato per un certo tempo ano e vagina della santa donna, le dice non trattenermi: ella appare stupita che il Signore si ritragga, non avendo ancora spurgato il Suo seme (
probabilmente in passato l'aveva abbondante e ripetutamente farcita di seme divino), ma noi ora sappiamo perché che il rapporto non può continuare fino all'eiaculazione, Gesù aveva evidentemente goduto abbastanza, anche se afferma non sono ancora salito; evidentemente l'erezione non svetta verso il cielo (al padre) proprio per l'impossibilità di prorompere con un abbondante fiume di benedittanza, ma l’orgasmo continuativo è stato sicuramente appagante e Gesù decide di partire alla ricerca degli apostoli.
Le Scritture, dunque, ci confermano che i corpi gloriosi non possono avere emissioni, ma non che non possano provare i piaceri della carne per cui sono stati creati!
A riprova di ciò, prima di mostrarsi a tavola a godere dei piaceri delle papille gustative, la minchia enorme di Nostro Signore Gesù si pertugiò abbondantemente gli orifizi della Maddalena un'ultima volta prima di assurgere al cielo definitivamente.

È proprio il caso di pregare insieme:

V. In alto i nostri membri
R. Sono rivolti al Signore
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio
R. 
È cosa buona e giusta

V. È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre e in ogni luogo
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno,
per Cristo nostro Signore.


Benedittanza
Quanta la gloria di Dio nelle tavole imbandite del Paradiso
Quanta la gloria di Dio nelle sacre ammucchiate dei risorti nel Signore
Quanta la gloria dell’enorme minchia del Signore negli orifizi della Maddalena

Tancredi

venerdì 14 aprile 2017

Come darla via nel nome del Signore?



Cari amici di Risposte cristiane,
sono felicissima di avervi incontrati perché grazie a voi la mia vita è cambiata!
Sono una ragazza di 21 anni e prima di conoscervi credevo che sarei morta vergine, destinata a non trovare l’uomo giusto con cui sposarmi, insomma non ho ancora avuto un ragazzo, anche perché in tema di ragazzi sono piuttosto esigente: intendiamoci, non dico che voglio un figo impossibile (ma neanche l’ultimo Cassano uscito da scampia!), solo che i miei coetanei mi sembrano così inadeguati per un rapporto duraturo, frivoli e superficiali come sono.
Ma da quando, grazie a voi, ho scoperto le parole di san Paolo che dice che darla via prima del matrimonio è meglio, sono rinata.

martedì 28 marzo 2017

Può Papa Francesco cacare in mezzo ai ladri?

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Fratelli in Cristo,
Anch'io desidero sottoporre all'attenzione dei nostri Santi esegeti un argomento che mi piacerebbe veder sviluppato prossimamente. Ho seguito con affetto e coinvolgimento la recente visita a Milano fatta dal nostro amato Francesco e sono stato profondamente impressionato dalla sua semplicità e umiltà quando, bisognoso di soddisfare un'umana esigenza corporale, ha utilizzato un bagno chimico. 
Ora la mia domanda è la seguente: come si fa a cagare indossando una palandrana come la sua, oltretutto in uno spazio angusto come è un cesso di quel tipo?

mercoledì 1 marzo 2017

Il DJ Fabo andrà all'inferno?

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Caro Moreno,
sono Amedeo, un tuo assiduo lettore. Vorrei il tuo giudizio su di un fatto che mi ha sconvolto. Ieri ho sentito alla TV la notizia che il DJ Fabo è andato in Svizzera per essere suicidato! Ma è mai possibile che sia permessa una cosa del genere?! Oltretutto, essendo Fabo invalido, ha dovuto essere accompagnato, e sai chi si è offerto di accompagnarlo? Marco Cappato, un politico di sinistra che ha evidenti interessi nell'agitare le coscienze a fini elettorali.
Questa vicenda è disgustosa. 

domenica 5 febbraio 2017

Carnevale cristiano

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Caro Moreno,
ciao, sono Giuditta. Nella mia famiglia ci stiamo preparando al carnevale, che vogliamo festeggiare nel modo più adatto ad una famiglia cristiana. Io e il mio sposo, Antonio, siamo molto devoti a San Pio da Pietrelcina, così abbiamo pensato di mascherare Samuele, il nostro primogenito, da San Pio.
Ti invio la foto di Samuele con il costume da San Pio, come vedi abbiamo pensato a tutto, anche le stimmate alle mani.

sabato 31 dicembre 2016

Pompino di capodanno



Cari fratelli di Risposte Cristiane,
è finito un altro anno, e ancora una volta io e il mio ragazzo, Giovanni, passeremo l’ultimo col nostro “rito”, o meglio il suo… sì, perché il mio ragazzo ci ha la fissa – come lo chiama lui – del “pompino di capodanno”; perché lui dice che a capodanno non vuol far esplodere i botti, ma i suoi fiotti, e lo vuole fare dentro la mia bocca.

sabato 10 dicembre 2016

Erezione di Bohr, Eiaculazione di Heisenberg e Cristo di Schrodinger


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Buongiorno,
Vorrei complimentarmi cogli Illuminati tutti e gradirei rivolgere una domanda di Teologia Quantistica di cui avete ultimamente parlato spiegando egregiamente come Nostro Signore sia riuscito a fecondare la Mammina Santissima senza intaccarne la verginità.

martedì 22 novembre 2016

Il cazzo corto: maledizione o dono di Dio?

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Fratello Tancredi,
ho un grande cruccio. Anzi in realtà piccolo: ho il cazzo piccolo.
Avrei un discreto successo con le donne, ma quando si tratta di concludere, mi faccio indietro perché ho il cazzo corto e temo sempre che la mia conquista possa scoppiare a ridere nel momento in cui mi tolgo le mutande: sono sicuro che tutte le donne atee tengono una lente e un doppio decimetro sotto il cuscino!

martedì 8 novembre 2016

Macchie di Sperma e Macchianera Awards nel nome di Dio

Fratelli e sorelle in Cristo,
per volontà dei fedeli e di Nostro Signore il nostro Sacro Blog è stato candidato ai Macchianera Awards!
Siamo l'unico sito religioso presente e, proprio per tale motivo, non esiste una categoria religiosa e non sono presenti altri siti di fede contro cui concorrere.

mercoledì 2 novembre 2016

Pisciarsi in bocca nel nome del Signore


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Fratello Tancredi,
ho visto un video in cui un’indemoniata vestita di nero andava a disturbare un’angelica signora, quella santa donna di Eleonora Brigliadori, che pregava per strada con altre donne.
La signora sosteneva che con le sue preghiere avrebbe scacciato la malattia dai corpi malati delle sue seguaci.
Il potere della preghiera è immenso! Ma quella sciocca vestita di nero andava a deriderla.