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lunedì 9 giugno 2014

In Paradiso scopano solo i Musulmani?

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Salve ho una domanda per voi.
Il matrimonio durerà per sempre oppure con la morte dei coniugi termina anche il matrimonio? Ho letto che nell'aldilà il matrimonio continuerà in modo diverso, diciamo più puro è davvero così? E se uno dei due coniugi va all'inferno e l'altro in paradiso che succede? Spero che rispondiate a queste mie domande.
Grazie 
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Caro Fratello in Cristo,
dalla tua email si capisce che sei uno studente, probabilmente sei giovane e innamorato quindi è molto bello che tu ti interessi a come sarà il tuo futuro ultraterreno con la tua attuale ragazza, se, come penso, sognate di sposarvi appena finiti gli studi.
Cosa succederà dopo la morte? Il Catechismo della Chiesa Cattolica ce lo spiega molto chiaramente: diversamente da tutte le altre religioni dove il mondo dopo la morte è di noiosissimo puro spirito noi ti garantiamo un’eternità con il tuo corpo fisico infatti viene detto al paragrafo 990 che La «risurrezione della carne» significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dell'anima immortale, ma che anche i nostri « corpi mortali » riprenderanno vita; la Chiesa può affermare questo perché San Paolo l'ha detto nella lettera ai Romani 8,11 e ribadito anche nella prima lettera ai Corinzi 15,12-14 dove sgrida gli increduli: Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! 
Ma non è solo il Nuovo Testamento a garantirci un corpo fisico; anche L'Antico ci dice infatti: Il Re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna (2 Mac 7,9). È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l'adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati (2 Mac 7,14); le parole più chiare però sono quelle di Gesù quando dice del Padre: non è un Dio dei morti, ma dei viventi! (Mc 12,27) e di sé se stesso: Io sono la risurrezione e la vita (Gv 11,25).
Avremo quindi mal di denti, influenze, reumatismi, problemi di disfunzione erettile e tutti gli acciacchi tipici del nostro corpo? Torniamo al Catechismo (paragrafo 997): Con la morte, separazione dell'anima e del corpo, il corpo dell'uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della risurrezione di Gesù. 
Sempre San Paolo ci dice che ciò che semini non prende vita, se prima non muore, e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco .... Si semina corruttibile e risorge incorruttibile. ... È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità (1 Cor 15,35-37.42.52-53): avremo quindi un corpo incorruttibile senza più malattie ed acciacchi, buono per godere i piaceri del paradiso o soffrire le pene dell’inferno a seconda dei casi; Giovanni aggiunge chiarezza: i morti Usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna (Gv 5,29).

Luca Signorelli, già nel '500 dipingeva la risurrezione della carne con i corpi dei beati floridi e muscolosi: gli abbracci e i baci mostrano un erotismo privo di concupiscenza senza più vincoli legati alla legge, non più coppie rigide, non più sola eterosessualità
Appurato per certo che solo il Cristianesimo ti garantisce nell’aldilà un corpo incorruttibile e quindi un'eternità gioiosa vediamo che caratteristiche avrà questo corpo.
Sia i beati che i dannati avranno corpi immortali e incorruttibili, ma non tutti però saremo trasformati allo stesso modo: saranno gloriosi i corpi dei salvati e orrendi i corpi dei dannati. Il corpo risorto dei beati sarà bellissimo, splendente e incorruttibile; sarà la nostra immagine nel fiore degli anni, ma mille e millanta volte più fulgida perchè rifletterà nella sua forma fisica il piacere del premio eterno che è la possibilità di esistere in comunione con Dio e di capire tramite lui tutto l’incomprensibile: tutto ciò che potrà dare piacere verrà infuso nell’anima e nel corpo dei beati tramite la visione della perfezione di Dio che ne sarà partecipe in noi perché tutto è a Sua gloria.
La Bibbia ci dice anche cosa è e come è il paradiso in cui vivremo da beati: è il trono di Dio (Isaia 66:1; Atti 7:48-49; Matteo 5:34-35), quindi la reggia più bella che si possa immaginare; infatti Cristo non è entrato in un luogo santissimo fatto da mano d'uomo, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora alla presenza di Dio per noi (Ebrei 9:24). Ci viene anche detto da Gesù stesso che (Giovanni 14:2) Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; ... io vado a prepararvi un posto. Abbiamo la certezza della Sua parola che Egli un giorno tornerà in terra per portarci al posto dove Lui è ora in cielo (Giovanni 14:1-4). Credere che esiste arredata apposta per noi (prepararvi) una casa celeste nella reggia celestiale del Paradiso, si basa quindi su una promessa esplicita di Gesù.
I corpi dei dannati al contrario saranno fatti in modo non solo da resistere ai tormenti della carne ma di amplificarli; saranno a un tempo storpi e doloranti, schifosi, pieni di pustole, putrescenti e maleodoranti, l'udito distorcerà in modo inascoltabile lo stridio di catene e ruote di tortura, l'olfatto sarà sopraffatto dal proprio olezzo e da quello degli altri dannati ammucchiati l'uno addosso all'altro, ma al tempo stesso saranno incorruttibili, coi i sensi acuiti in modo da sentire meglio la sofferenza, e, anche se la invocheranno, non saranno più soggetti alla morte.
Per i dannati sarà veramente dura avere un corpo: il rimorso, ovvero Il loro verme non morrà e il loro fuoco non si estinguerà (Rom 11,17-24). Il fuoco e il verme puniranno la carne dell’empio (Eccl 7,17) infatti il Cristo ha detto: Via da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato per il diavolo e per gli angeli suoi (Mt 25,41) un fuoco fisico quindi, ma anche spirituale, infatti il ricco Epulone già prima della resurrezione della carne poteva esclamare: Brucio in questa fiamma (Lc 16,24). Il castigo dei malvagi all’inferno è descritto da un capo all’altro della Scrittura come un fuoco eterno (Matteo 25:41), un fuoco inestinguibile (Matteo 3:12), una vergogna e ... una eterna infamia (Daniele 12:2), un luogo dove il verme loro non muore e il fuoco non si spegne (Marco 9:44-49), un luogo di tormenti e fiamme (Luca 16:23, 24), di eterna rovina (2 Tessalonicesi 1:9), un luogo di tormento con fuoco e zolfo dove il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli (Apocalisse 14:10, 11) e uno stagno di fuoco e di zolfo dove i malvagi sono tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli (Apocalisse 20:10).
Ma, acquisita la conoscenza di cosa sono inferno e paradiso, veniamo alla tua prima domanda: cosa accadrà in particolare dei coniugi?
Matteo ci narra (22,23-33) come Gesù risponda ai Sadducei ad una domanda proprio su cosa ne è degli sposi nell’aldilà: «Maestro, Mosè disse: Se uno muore senza figli, suo fratello ne sposerà la moglie e darà una discendenza al proprio fratello. Ora, c’erano tra noi sette fratelli; il primo, appena sposato, morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. Alla fine, dopo tutti, morì la donna. Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette lei sarà moglie? Poiché tutti l’hanno avuta in moglie». E Gesù rispose loro: “Vi ingannate, perché non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo”. 
Masaccio: Gesù e i Sadducei
Tutto sta capire la risposta di Gesù, perché sì come angeli, ma anche, come visto sopra, con il corpo fisico! Se Nostro Signore avesse voluto che non provassimo più sensazioni fisiche ci avrebbe reso come angeli e basta, cioè spirituali, ma il Signore è ben conscio della debolezza delle sensazioni solo spirituali e vuole che il nostro amore per Lui sia molto più potente per cui ci restituisce il nostro corpo, anzi, un “modello superiore”, un corpo 2.0 perfetto e incorruttibile: è ovvio che tale corpo fisico debba servire a provare sensazioni fisiche! Il piacere della visione spirituale di Dio, il piacere della conoscenza assoluta, la capacità di vedere e sentire tramite la visione di Dio di ogni cosa, saranno piacere spirituale mediato e quindi amplificato dal piacere fisico.
Ed è qui che risulta ovvio a chi non rifiuta la scienza che la religione Cristiana è l'unica e vera! Perché è l’unica che conosceva come funziona un cervello collegato con un corpo umano già migliaia di anni prima che venissero effettuati gli odierni studi di neuroscienze che ne confermano la profondità! Ogni nostra sensazione che noi crediamo spirituale, il piacere di ascoltare Bach, il piacere di capire una complessa dimostrazione matematica, il piacere di leggere una poesia, sono tutte sensazioni che nascono dal fisico, il fisico eccita meccanicamente il cervello che emette ormoni i quali producono le sensazioni e i sentimenti che solo a questo punto si trasmettono all’anima razionale e, quindi, allo spirito.
Nostro Signore ci premia lasciandoci il corpo perché sa che la passione del vero amore a Lui rivolto potremo provarla solo mediata da un brivido sulla pelle, da una musica celestiale nelle orecchie, da arcobaleni multicolori oltre il rosso e il violetto; una meravigliosa tempesta ormonale sconvolgerà costantemente i cervelli dei beati a gloria del Signore, perchè altrimenti solo un triste e freddo piacere intellettuale potremmo donargli, ben poca cosa come dovuto premio dopo la fatica della creazione!
Come facciamo a capire cosa potremo provare e cosa non proveremo più? Analizziamo il nuovo significato che assume, in questa nuova ottica, la vita eterna: mentre qui sulla terra l’obiettivo dell’esistenza è amare Dio tramandando il nostro patrimonio genetico affinché la nostra specie possa continuare ad onorarLo, in paradiso l’unico obiettivo è avere gli strumenti per godere dell’amore e della vista di Dio e amplificare la nostra beatitudine per glorificare Dio che sarà in noi.
Unendo le parole di Gesù, invero un po’ criptiche, e questi ragionamenti, capiamo che non esisteranno più tutti i sentimenti negativi dovuti alla necessità della procreazione, quindi gelosia perché il coniuge potrebbe mettere al mondo un figlio non nostro, rivalità con altri simili perché potrebbero avere bisogno di risorse utili alla nostra progenie e quindi odio e guerre; ma resteranno attive tutte le possibilità di provare sensazioni pacifiche, piacevoli e gratificanti per l’anima, per il corpo e, quindi, per il Signore: amicizia, amore familiare, amore coniugale, amore per la conoscenza, amore per la musica, etc.
Riguardo all’amore coniugale anche i Padri della Chiesa, come Tertulliano, hanno infatti avuto qualcosa da dirci: chi é sposato é destinato a mantenere anche nell'aldilà un'intimità col proprio coniuge, e anche in epoca contemporanea, Giovanni Paolo II nelle sue catechesi sull'amore umano ha ribadito come i corpi coniugati conservino anche nella resurrezione il proprio significato sponsale, sia pure vissuto in modo del tutto nuovo. 
Non vi sarà più matrimonio inteso come legame esclusivo fra due beati, perché i beati avranno amore per tutti tramite Dio; ma allora ora siamo veramente in grado di capire cosa sia questo modo del tutto nuovo: tutte le persone che abbiamo amato e tutte quelle che vorremo amare potremo amarle senza gelosie e senza turbamenti, ma tramite una pura, gioiosa e paradisiaca tempesta ormonale che il nostro corpo ci aiuterà ad amplificare in amore fra beati e Amore verso Dio, affinché Dio stesso possa goderne tramite noi!
I Sadducei, vincolati nei loro schemi mentali che concepivano la sola poligamia maschile, non si erano resi conto che senza necessità di procreare non c’è gelosia e non c’è possesso per cui ciascuno potrà amare grazie al suo corpo fisico tutte le sue mogli e tutti i mariti avuti in vita ed anche tutti i beati che vorrà amare non avendoli conosciuti in vita: ogni atto d’amore fisico effettuato fra beati sarà un inno alla grandezza di Nostro Signore che potrà goderne tramite i nostri corpi essendo Lui in noi come noi potremo vedere tutto in Lui.
Come hanno capito meglio di noi gli Islamici, il paradiso sarà, nel senso positivo del termine, un’enorme orgia dove il piacere della carne risorta e incorruttibile, e quindi senza peccato, sarà un inno alla grandezza di Dio, ecco spiegate le parole apparentemente criptiche di Gesù: Vi ingannate, perché non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo: il paragone con gli Angeli vuole appunto farci capire il livello della purezza morale che la carnalità e l'erotismo potranno raggiungere grazie ai nostri nuovi corpi 2.0.
Come abbiamo già detto in Poligamia e gangbang: cosa ne pensa Nostro Signore?, la poligamia è quindi un dono di Dio e così anche la capacità di fare sesso di gruppo in nome di Dio, perché ci consente di superare i sentimenti negativi della nostra carnalità terrestre (gelosia, senso del possesso, etc.) tendendo ad un modello non di perversione, come pensano alcuni, ma di beatitudine paradisiaca.
Tu ci chiedi anche però cosa accadrà nel caso in cui un coniuge andasse in paradiso e l’altro fosse condannato alle pene dell’inferno.
A questa domanda ci risponde San Tommaso nella Summa Teologiae.
Viene detto nelle Scritture che i morti, anche se santi, ignorano ciò che fanno i vivi, anche i loro figli. Quindi parrebbe che molto meno essi possano vedere le pene dei dannati. Ma Isaia ha anche detto dei beati [66, 24] il Signore afferma: «Uscendo vedranno i cadaveri degli uomini che si sono ribellati contro di me». San Tommaso conclude che, se è vero che non è necessario che i santi beati conoscano tutto ciò che viene compiuto tra i vivi, essi dal paradiso, tramite la conoscenza di Dio che tutto sa, come spiega Isaia, questi conoscono chiaramente ciò che avviene sia presso i viatori (i vivi) che presso i dannati. Ai beati non si può negare nulla che contribuisca alla perfezione della loro beatitudine. ... poiché i contrari posti l'uno accanto all'altro si illuminano a vicenda. Perché quindi la beatitudine dei santi venga da essi più apprezzata, e maggiormente essi ne rendano grazie a Dio, viene loro concesso di vedere perfettamente la pena dei reprobi. 
Ti chiederai allora se questa conoscenza porti tristezza o godimento ai beati.
Non esiste tristezza nei beati ché altrimenti tali non sarebbero, ma solo gloria e beatitudine eterna! Sta scritto infatti (Sal 57, Il): Il giusto si rallegrerà nel vedere la vendetta. E Isaia ha detto [66, 24] che gli empi daranno spettacolo del loro scempio fino a saziare la vista di ognuno e San Tommaso commenta: Tale sazietà indica una refezione dello spirito. Quindi i beati godranno delle sofferenze degli empi, ma per amore della divina giustizia e la propria liberazione e non più per odio come in terra.
Ricordiamo ora le scritture: (Giovanni 14:2) Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; ... io vado a prepararvi un posto; sicuramente una di queste stanza ha un'ampia terrazza con vista sugli inferi dove i beati possono sorseggiare una bevanda fresca e godere dello spettacolo del supplizio dei dannati.
Potrà quindi rattristarsi chi vede dalla terrazza il proprio coniuge tormentato fra le fiamme dai forconi dei demoni? Pensiamo proprio di no, infatti sicuramente un tale matrimonio non può essere stato felice: il coniuge dannato in vita avrà fatto dannare in terra quello credente, perpetrando adulteri continuati, bestemmiando in modo non contestualizzato per il gusto di offendere il coniuge santo, ubriacandosi, pretendendo fornicazione e oscenità invece che estasi erotica in onore al Signore, vivendo insomma i peggiori eccessi.
Ma pur così distanti, gli sposi resteranno uniti da un legame indelebile e forte quanto l’amore di Dio per il coniuge santo: il coniuge in paradiso potrà infatti passare molto tempo affacciato dalla terrazza con vista sull'inferno e godere dei tormenti inflitti dai demoni al coniuge maledetto dal Signore; quest'ultimo ne implorerà il perdono e la pietà, ma sarà troppo tardi e la cosa riempierà di gioia il cuore del coniuge beato, non per vendetta che è un sentimento negativo che il beato non può più provare e capire, ma per amore della giustizia divina realizzata sotto il suo sguardo.
Ecco la fine delle traditrici fedifraghe!
Pensate alla grandezza di Nostro Signore che rinsalda nell'eternità anche i matrimoni falliti in terra! Se il vostro partner vi tradisce, prenotate fin da ora un cocktail e una sdraio con vista sull'inferno della terrazza in paradiso!
Guardate nell'immagine sotto il titolo cosa vi offre il paradiso cristiano:
  • avrete un corpo eccezionale;
  • sarete circondati da anime di beate che, al momento della resurrezione, avranno ricevuto anche loro un corpo eccezionale di cui San Paolo ci garantisce che il nostro corpo attuale è solo il pallido seme (ricordate quindi di farvi sotterrare, le ceneri sparse al vento difficilmente germogliano!);
  • le anime beate vorranno godere con voi per l'eternità l'estasi erotica in comunione con Nostro Signore, ma non poggiate su di loro occhi terreni e concupiscenti! guardate l'immagine: lo sguardo con cui respingono sdegnate i vostri occhi di oggi è tanto potente quanto la passione che solo la carne risorta potrà provare in Dio senza malizia;
  • dalla terrazza del paradiso potrete gioire della vista delle adultere (e degli adulteri naturalmente), che hanno rovinato la vita terrena a tanti buoni cristiani, arrostire nelle fiamme dell'inferno o inchiodate su croci infuocate a monito eterno del loro rifiuto del sacrificio di Cristo.
Cosa devi fare per avere tutto questo? Basta semplicemente accettare Gesù come Salvatore! Il Cristianesimo, oltre ad essere l'unica vera, è sicuramente la religione che ti offre di più! Perché accettarne una falsa che offre di meno?

Benedittanza quanta i coniugi traditi
Quanta le pene dell’inferno dei traditori
Quanta i cocktails degustati dal parapetto della terrazza con vista sull’inferno

Tancredi

17 commenti:

  1. "E se uno dei due coniugi va all'inferno e l'altro in paradiso che succede?"

    Venerabili Fratelli in Cristo, ecco come un blasfemo fumettista americano ha osato rispondere alla questione di grande portanza teologica formulata dal nostro anonimo fratello:
    Perché possiamo essere cristiani.
    Penitenziagite.

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    1. Fratello in Cristo Lector,
      la teoria è ovviamente stata profondamente dibattuta dai grandi santi teologi in epoca medioevale. l'opinione del vignettista è stata a lungo sostenuta da eminenti figure del cristianesimo che ritenevano che una volta assurto alla visione e conoscenza della perfezione divina, nulla interessasse più il Santo in paradiso relativamente a ciò che santo non è.
      Questa teoria si scontra però con la resurrezione della carne che come leggi nela nostra esposizione è caratteristica peculiare del cristianesimo; la posizione che chiunque sia dannato meriti la dannazione e la vista della dannazione del dannato dia godimento al santo è di San Tommaso e la trovo maggiormente condivisibile: se il bambino della vignetta sarà dannato è ovvio che suo padre non potrà che godere nel vederlo fra le fiamme, se non avesse già in vita maledetto suo figlio per i di lui peccati, anche il padre sarebbe all'inferno quindi la separazione paradiso/inferno fra i due non si pone. Puoi amare i cattivi per tentare di redimerli finche sei in gioco, basta magari una sola parola giusta, la telefonata nel momento di debolezza (una telefonata salva la vita diceva una pubblicità di telecom! a maggior ragione la vita eterna!), ma quando scatta l'ora X (basta telefonate, stop al televoto! i santi non possono più telefonare a Nostro Signore per chiedere intercessione per i vivi) chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato e chi nel culo se l'è pigliato. Anche in vita è così: una femmina ti molla, ci stai male un po' e poi ciudi il televoto, decidi che è una zoccola e se ne vada a quel paese ...
      Fratello, una cosa è beccare in fallo 4 fessacchitti cattolici, una cosa è beccare in fallo i grandi filosofi cristiani del medioevo!
      Molto interessante comuqnue il dibattito scaturito dalla vignetta fra i tuoi lettori: ci sarebbe materiale per molta esegesi per riportare sulla retta via molti miss-credenti! meditiamo!
      Benedittanza!

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  2. Voi state male. Curatevi

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    1. l'unica cura è la preghiera fratello! prega anche tu!

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  3. Muhammad Ali Shanqiti9 giugno 2014 12:01

    Ogni uomo musulmano avrà almeno tre vergini dagli occhi neri in Paradiso. Ogni vergine sarà accompagnata da 70 ancelle. Potrete fare sesso sia con le vergini che con le ancelle. Per ogni donna di questo mondo che entra in Paradiso, avrete 70 vergini dagli occhi neri.

    Ci sono quattro tipi di donne in Paradiso. Il primo, sono le donne di questo mondo che entrano in Paradiso. Ognuna di esse arriverà con 70 vergini dagli occhi neri. Il secondo tipo sono le vergini dagli occhi neri. Ognuna di esse sarà accompagnata da 70 ancelle. Queste ultime sono il terzo tipo. Scusate, sono solo tre i tipi di donne in Paradiso.

    Se ti sposi in questo mondo, porterai con te in Paradiso la tua moglie di questo mondo insieme alle 70 vergini dagli occhi neri con cui ti sarà concesso avere rapporti sessuali, e ognuna di queste verrà con 70 ancelle.

    Quindi, quante donne avrete? E questo è il minimo!

    Adesso, facciamo che siete sposati con quattro mogli, ognuna di queste viene con 70 vergini e ognuna di queste viene con 70 ancelle... Quante donne avrete? Allah vi assista!

    La vostra riunificazione con vostra moglie durerà 70 anni terrestri. Finiti questi 70 anni, un'altra vergine dagli occhi neri vi chiamerà da lassù: “Oh servo di Allah, non abbiamo diritto anche noi alla nostra parte?"

    Voi vi girerete a guardarla e vedrete che lei è più bella della donna con cui state. Le chiederete: “Chi sei?” e lei dirà: “Sono la tua vergine in Paradiso. Allah ti ha detto che tra le tue donne adesso ce ne sarà una in più. Io sono quella in più.”

    E voi lascerete quella e andrete con la prossima. Allah vi assista!

    Passate 70 anni con lei e poi verrà la terza dicendovi le stesse cose e sarà ancora più bella della donna precedente!

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    1. Fratello Alì,
      come hai potuto leggere voi vi dovete accontentare di una 70ina di vergini a fare ogni volta la fatica di insegnare loro tutto; Nostro Signore invece concede a noi tutti maschi e femmine tutti i santi/sante dell'altro sesso, tutti con esperienza sessuale infinita (non verginelle impaurite che piangono la prima volta che lo vedono) che saranno ben felici di glorificare nell'estasi erotica il Nome del Signore; se la donna successiva è più bella vuol dire che quella prima era più brutta, invece le Sante in paradiso saranno tutte di una bellezza ieguagliabile perchè dotate di un corpo 2.0: non c'è storia siete diversi passi indietro, se dopo la morte volete trombare alla grande convertitevi! Benedittanza!

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  4. Ma ai musulmani qualcuno gliel'ha detto che le 72 vergini promesse loro in paradiso devono rimanere tali ? S.L.G.C. (Sia Lodato Gesù Cristo). Pace e bene.

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    1. E gli omosessuali? E le donne? E i bambini piccoli? E gli Handicappati? E gli animali? E gli Extraterrestri?
      Max

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    2. Fratello in Cristo Max,
      per le donne vale tutto quello che c'è nell'articolo scambiando i due sessi, le donne avranno a disposizione tutti gli uomini santi, se il marito le ha tradite potranno osservarlo bruciare dalla terrazza sorseggiando un bell'analcolico alla frutta. Gli omosessuali o qualunque altra tendenza di gender, potranno fare fra loro quello che vogliono, ma anche con chiunque altro voglia sperimentare cose non provate in vita: in paradiso non c'è più perversione, tutto è puro, fatto per amore e devozione al Signore. Bambini ed handicappati avranno un corpo e un cervello 2.0 nel fiore degli anni senza più limitazione alcuna. Gli extraterrestri sono un tema interessante che tratteremo a tempo debito (seguici!), mentre degli animali come sai essi hanno anima (vita), ma non spirito (vita eterna): puoi approfondire in questi due articoli: http://rispostecristiane.blogspot.it/2014/02/il-cane-di-cristo.html e http://rispostecristiane.blogspot.it/2014/02/avvelenare-il-cane-della-vicina-nel.html. Benedittanza!

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  5. Cari Fratelli,
    leggo sul vostro blog che non commette peccato che compie atti omosessuali essendo lui stesso omosessuale, perché segue al sua natura datagli da Dio, io però sono bisessuale: che devo fare?

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    1. Fratello in Cristo Pino, qualsiasi tendenza di genere vissuta come dono del Signore e non come perversione è lode al Creatore! Se sei omosessuale e vai con le donne brucerai, se sei etero e vai con gli uomini è perversione è brucerai, ma se il Signore ti ha fatto dono di amare gli altri indipendentemente dal sesso, andrai in paradiso e li potrai amare chiunque vorra ricambiare il tuo amore in Cristo (in paradiso non esiste amore non ricambiato). Benedittanza!

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  6. Caro Moreno,
    ho visto che voi Fratelli illuminati siete tutti molto accondiscendenti nei confronti dei gay, e questo mi ha sconvolto moltissimo perché io invece prego sempre affinché muoiano tutti i gay (solo i gay, le lesbiche invece mi eccitano tantissimo), per questo mi è venuto un dubbio: sono forse un cattivo cristiano? Dio mi punirà perché sto facendo un uso improprio della preghiera?

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    1. Fratello in Cristo Frigerio,
      la questione che poni è interessante e complessa per cui postiamo la tua risposta in http://rispostecristiane.blogspot.it/p/blog-page_5.html dove avrà maggiore visibilità.
      Benedittanza!

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  7. Cari fratelli in cristo,
    Condivido anonimo, voi state malissimo, curatevi e fatevi vedere dal migliore ma vi ringrazio, ho riso insieme agli amici fino alla morte.

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    1. Fratello in Cristo,
      hai ragione: facciamo in modo da infliggergi sofferenze di ogni tipo, stare male infatti ci avvicina a Nostro Signore; è lui il Migliore e seguiamo perciò il tuo consiglio, il nostro cuore è sempre aperto a Lui che così ci vede sempre. Ti consiglio perà di non mangiare troppo riso: porta stitichezza ...
      Benedittanza!

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  8. Il Messaggero di Allah (s) disse: "Per Colui che mi ha inviato con la Verità; voi conoscete le vostre mogli e le vostre case. In Paradiso sarà esattamente la stessa cosa che sulla terra. L'uomo entrerà nei suoi palazzi, in cui troverà settantadue Hûru-l-'ayn, che Allah (SWT) ha creato per lui, e due donne terrestri. Queste ultime saranno favorite rispetto alle Hûru-l-'ayn, grazie alla loro adorazione di Allah (SWT) nella vita di quaggiù. Il congiunto entrerà presso una di loro in un salone di smeraldi, ella si troverà su un letto d'oro ornato di perle, porterà settanta vestiti fini di seta e di broccato; quando poserà la mano sul suo dorso la vedrà attraverso il suo petto, malgrado i suoi abiti, le ossa e la pelle. Vedrà attraverso i suoi vestiti il midollo della sua gamba, come se qualcuno di voi vedesse attraverso uno smeraldo. Il suo fegato sarà visibile come attraverso il ghiaccio. Una volta insieme, non si lasceranno mai più. Dopo ogni relazione sessuale, ella ridiverrà vergine. Durante i loro giochi amorosi non vi sarà né sperma né secrezione femminile. Una voce risuonerà: "Sappiamo che non vi volete lasciare, ma non dimenticare che hai altre mogli". Egli farà un giro presso tutte loro, una per una. Ogni volta che si presenterà presso una di esse, ella gli dirà: "Per Allah, in Paradiso non vi è nulla meglio di te. In Paradiso non vi è cosa migliore di te."
    Dice Allah (SWT): Le abbiamo create perfettamente. Le abbiamo fatte vergini, amabili e coetanee... (Corano LVI. Al-Wâqi'ah, 35-37) Ciò significa che esse ridiverranno vergini e lo resteranno dopo ogni relazione sessuale con il loro marito. Poiché il primo contatto è il momento più memorabile per una donna. La prima notte di nozze è per lei indimenticabile. Esse saranno fedeli, innamorate del loro marito, tutto il loro amore sarà concentrato sul loro marito. Saranno graziose, tutte della stessa età, come i loro mariti: trentatré anni.
    Venne chiesto al Messaggero di Allah (s): "Le donne terrestri saranno migliori delleHûru-l-'ayn[1]?", ed egli (s) rispose: "Effettivamente, le donne terrestri saranno preferibili alle Hûru-l-'ayn. Saranno preferibili alle Hûru-l-'ayn che staranno loro intorno". Gli venne chiesto allora: "E perché?", ed egli (s) rispose: "Per la loro preghiera, il loro digiuno e la loro adorazione di Allah (che Egli sia magnificato). Allah (SWT) concederà loro una luce sui visi, le vestirà di pura seta, i cui colori si accorderanno perfettamente con il verde dei loro abiti e il giallo dei loro ornamenti d'oro. Canteranno con una voce più sublime di quella delle cantanti. Diranno: "Siamo le eterne, siamo le più felici, siamo per sempre giovani, soddisfatte continuamente. Favoriti saranno i nostri mariti che ci ritroveranno".
    Umm Salama (r) chiese al Messaggero di Allah (s): "La donna che si sposi due, tre o quattro volte, con diversi mariti, quando morirà, se si ritroverà in Paradiso così come (tutti) i suoi mariti, a quale di essi rimarrà sposata?". Il Profeta (s) le rispose: "Oh Umm Salama, ella avrà il privilegio di scegliere tra loro colui il cui carattere morale fu migliore. Dirà: "Oh Dio mio! Costui fu di una condotta irreprensibile verso di me! Lo prendo come sposo". Oh Umm Salama! Il buon comportamento si è accaparrato i beni di questo mondo e dell'Altro".
    Il Giorno in cui la creazione sarà dinanzi ad Allah, gli Angeli invocheranno Allah (SWT), affinché coloro che avranno avuto il Paradiso come ricompensa siano seguiti dalle loro spose e dai loro figli che vivevano con loro nel mondo di quaggiù, perché rimangano con loro e siano sistemati in palazzi vicini.

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    1. Il Corano promette orge fotoniche. Mi sto eccitando come un mujahidin ...
      Scusate ma non ho resistito, ero in chat con una suora ... e tra lei e le 72 vergini la mia mente si confonde. Fratelli, perdonatemi.
      Max

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