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mercoledì 25 giugno 2014

Videochattare con una suora è peccato?

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Caro Moreno,
devo chiederti prima di tutto di non pubblicare il mio nome: non vorrei che qualcuno potesse riconoscermi.

Mi è capitata un'avventura molto strana e temo di aver peccato gravemente. Tutto è cominciato quando mi sono iscritto ad un sito di incontri cristiani, si chiama iktoos. Su questo sito si possono incontrare credenti cristiani, ovviamente purché liberi da vincolo matrimoniale, che abbiano profondi valori cristiani da condividere. Lo scopo è quello di trovare l'anima gemella, per fondare una relazione seria, sincera e duratura basata sulla fiducia ed il rispetto reciproco.

Questi erano in effetti i miei propositi originariamente, ma dopo qualche tempo sono entrato in contatto con una donna, che nella corrispondenza privata mi ha detto di essere una suora, e mi ha proposto di "vederci" in videochat perché - ha detto - "questo sito è un mortorio".

Fatto sta, che abbiamo stabilito una connessione in videochat, e fin dalla prima volta ho apprezzato la verve, la simpatia e la giocosità che esprimeva suor Emma - questo è il suo nome. Suor Emma mi ha detto che non è affatto vero che i religiosi non possano avere rapporti sessuali: per esempio i sacerdoti fanno solo promessa di celibato, ossia di non sposarsi, e quindi questo non impedisce loro di fare sesso, con una persona che non sia sposata.

Di qui il discorso si è approfondito, e mi ha raccontato molti particolari di come lei e le consorelle sono solite soddisfare le loro voglie libidinose. Poi mi ha proposto di spogliarci davanti alla webcam... lei si è spogliata con movenze lascive, e io mi sono eccitato molto. Ti invio una sequenza della videochat così ti puoi rendere conto.


Come dicevo mi sono eccitato e ho dovuto masturbarmi. Nel giro di un minuto ho avuto un orgasmo intensissimo: lo sperma è schizzato fuori con forza e ha inondato la tastiera e una parte dello schermo. Ho cercato di ripulire bene tutto prima che mia mamma potesse vedere quell'imbrattamento, ma alcuni tasti tendono ancora a restare appiccicati quando li premo e doppiano la battuta, per esempiio la "i".

Purtroppo anche suor Emma ha fatto una registrazione della videochat, dove mi si vede con la ciolla in mano intento a menarla con foga, e anche lo sburro che spruzza fuori verso la webcam (ma non l'ha bagnata perché è sistemata più in alto).

Suor Emma mi ha detto che se non voglio che lei posti il video della mia sega su YouPorn, devo fare una generosa donazione al suo ordine delle Carmelitane Scalze, però inviando il denaro in forma anonima ad un suo conoscente, un fidato amico del convento che provvederà a recapitarlo alla Madre Superiora.

Io penso che fare la donazione al convento sia una cosa buona e giusta, e anche una riparazione per il gesto villano che ho fatto davanti alla suora, sia pure in videochat, ma basterà come espiazione del mio peccato? Spero proprio di sì, perché non me la sento di confessare questa cosa al mio parroco don Severo: quello mi distrugge di penitenze, se gli dico cosa ho fatto.

Ti prego aiutami tu,
(anonimo)
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Caro Fratello in Cristo,
come avrai già letto in Santa Teresa del Sessantanove , Santa Teresa istituì l’ordine delle Carmelitane molti secoli fa, guidata da Nostro Signore che possedeva la sua anima e faceva vibrare il suo corpo durante le sue frequenti estasi erotiche.

Non per nulla infatti le Carmelitane sono scalze: come è noto l’abito monacale non lascia molto spazio alla fantasia, per cui la dolce suorina, ricordando che San Francesco girava a piedi nudi a rappresentare la povertà dedicata a Nostro Signore, pensò bene che anche loro ragazze potevano dedicare la nudità dei loro piedi al raggiungimento dell’estasi nel nome di Gesù, visto che il piede era l’unica parte del corpo che potevano mantenere visibile; avevano quindi sempre il piede nudo e ben curato e amavano mostrarlo ai fraticelli che andavano a trovarle per pregare con loro come hai potuto leggere nel suddetto articolo di Mafalda. Come puoi vedere in queste opere del ‘700 le carmelitane avevano sempre i piedi nudi e curati e in questa foto la suorina fa spuntare dalla tonaca i piedini nudi diafani e sexy.


Le Carmelitane sono soggette ad una clausura non estrema, possono vedersi con frati e sacerdoti, ma possono interloquire coi laici solo attraverso una grata e grazie ad internet, oggi anche in chat, proprio come è successo a te.

La ragazza che hai conosciuto è molto probabilmente una dolce suorina che come Santa Teresa voleva avvicinarti, attraverso la passione erotica, alla devozione ed alla passione in Cristo. 

Di certo non voleva essere maliziosa, ma semplicemente parlarti d’arte: fin dal ‘700 infatti le Carmelitane hanno preso l’abitudine di mostrare non solo i loro delicati piedini, ma anche il sedere come illustra questo famoso dipinto di Martin van Meytens, di cui una delle foto che hai inviato, sembra l’esatta riproduzione: van Meytens era un importante pittore alla corte dell’imperatrice del Sacro Romano Impero Maria Teresa d’Austria, fervente cattolica chiamata così dalla madre proprio perché devota di Santa Teresa e quindi ben a conoscenza dei gesti abitudinari delle Carmelitane durante la preghiera.


Deve essersi quindi indispettita sia per il tuo fraintendimento del suo tentativo di introdurre un argomento più duro, sia per il grave peccato che hai commesso spargendo e sprecando il seme sulla tastiera e il video del tuo PC.

Ha deciso di punirti, ma al tempo stesso di fare del bene sia al suo convento che a te inducendoti un po’ di sofferenza e abbreviando così la tua futura permanenza in purgatorio.

Le immagini che hai inviato ci mostrano una ragazza giovane e senza trucco; l’abito è in effetti un vestito da suora: le pornostar che si travestono da suore per fare blasfemi video porno con finti preti di solito sono truccate, indossano sotto l’abito biancheria intima voluttuosa e peccaminosa, mentre la nostra giovane non indossa nulla di appariscente: penso che tu possa fidarti di lei.

Pertanto non esitare e consegna l'offerta richiesta secondo le istruzioni che ti ha dato la suora, e anzi sii generoso e dai fondo ai tuoi risparmi. Il Signore te ne renderà merito mille volte nel Regno dei Cieli.

Leggiamo nel Vangelo: Date e vi sarà dato  (Luca 6,38).

E ancora: Allora Pietro gli rispose: «Ecco, noi abbiamo lasciato tutto e ti abbiamo seguito; che cosa dunque ne avremo?». E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell’uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d’Israele. Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna. (Matteo 19, 27-29).

La benedittanza di Gesù ti ricopra densa e copiosa,
Moreno

lunedì 16 giugno 2014

Rock satanico? Datemi una Fender nel nome di Dio!

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 Salve,
sono un ragazzo di 18 anni, ascolto metal e rock'n'roll da quando ne avevo 12.
Ho letto diverse risposte da parte vostra nei confronti di chi ascolta il mio stesso genere musicale.
Sono rimasto allibito da cosa ho letto ... perché considerate ancora il rock'n'roll come una musica con radici all'inferno?
Perché siete contro i piercing e tatoo?
È tutto così assurdo, non dico che la chiesa debba accettare tutto questo, ma voglio solo capire come diavolo vi salta in mente di dire ad un ragazzo che ascoltare metal, avere tatuaggi e piercing sia una manifestazione del demonio.
Parliamo di ragazzi cristiani, non di metallari comuni e qualunquisti.
È musica che ci carica, che ci mette in movimento, che ci fà provare delle emozioni, io suono la chitarra da quando avevo 10 anni, voi questo lo considerate uno strumento diabolico se messo sotto il genere metal?

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Caro Illustrissimo Moreno,

mi chiamo Paolo ho 21 anni e vivo a Salerno. Vivo in una famiglia molto devota a Dio, i miei genitori mi hanno sin da piccolo indirizzato verso l'amore per Nostro Signore e le sue opere.
Nella mia preadolescenza sono stato anche chierichetto e ho smesso solo per il liceo. Sono fidanzato con Arianna da più di tre anni e siamo intenzionati ad arrivare vergini fino al matrimonio, anche se ammetto che facciamo anche del sesso orale perché comunque siamo molto attratti l'uno dall'altra.
Quest'anno Arianna ha cominciato a frequentare l'università e ovviamente ha fatto subito nuove amicizie. Tra le sue nuove amiche c'è anche una certa Sarah, molto simpatica e cordiale e anche una brava cantante. Ci racconta che si esibisce con una band e che nei suoi concerti eseguono le cover di un musicista chiamato Ronnie James Dio e ci ha fatto sentire alcune delle sue canzoni.
Mi sono innamorato subito della sua voce che proprio come il suo nome trovo divina. Non ho mai ascoltato heavy metal prima d'ora e l'ho trovato anche piacevole tanto che ho comprato un suo album chiamato Holy Diver.
Tutto questo è avvenuto due settimane prima di Pasqua. La domenica precedente alla Pasqua come sempre sono andato a messa e come sempre ho preso l'eucarestia, ma appena l'ho ingoiata ho vomitato tutta la colazione. La cosa è stata imbarazzante, però ho pensato che magari non stavo troppo bene e ho lasciato passare. Oggi domenica di Pasqua vado alla funzione insieme a tutta la mia famiglia e alla fine mi dirigo di nuovo a prendere la comunione solo che questa volta è successo un disastro. Non appena ho appoggiato l'ostia sulla lingua ecco che vomito ancora solo che questa volta sul vestito del prete. Tra l'indignazione generale un'anziana è anche svenuta e io sono scappato per l'imbarazzo.
Questa cosa inizia a preoccuparmi anche perché so le voci che girano sulla nuova musica che ascolto anche se a dire il vero non ci avevo mai dato troppo peso. Vorrei sapere il suo parere e se dovrei smettere di ascoltare metal oppure se c'è un'altra soluzione.
Grazie in anticipo e la prego mi risponda presto.

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Giovani Fratelli,
è vero, esistono diverse esegesi che appoggiandosi ad analisi sociologiche, interpretazioni delle Scritture ed a studi pseudoscientifici affermano che il rock e soprattutto il Metal sono la musica del demonio.
Il Nostro Fratello Illuminato Primiero, vicino a tali posizioni, ne ha scritto nel nostro blog e, per chi non ne avesse memoria, è possibile rileggere qui le sue dotte esegesi: Metallo nel corpo.
Alcuni affermano adirittura che tutto parte dalla musica Voodoo di origine africana: sarebbe musica del demonio perché usata durante riti demoniaci durante i quali venivano evocati gli spiriti dalle tribù del centro Africa poi trasferite in America (evocare spiriti è proibito dalle Scritture, ma le tribù africane ancora non convertite non sapevano che Deuteronomio 18:10-12 dice Non si trovi in mezzo a te ... chi evoca i morti, perché ... queste cose sono in abominio all'Eterno); da essa i neri portati come schiavi in Nord America avrebbero quindi generato il blues e il jazz; poi dal blues e dal jazz sarebbe nato il rock che è quindi musica del demonio: e tutto questo dove è scritto nella Bibbia? La Bibbia parla solo di non evocare i morti! Mi sembra un po' poco come aggancio esegetico da parte di gente incapace di ascoltare qualcosa che vada oltre il trullallero trullallà!
Ovviamente sapete bene che tutto ciò che non viene detto esplicitamente dalle Scritture è comunque esegesi opinabile per cui può succedere che dotti cristiani traggano conclusioni affrettate facendosi fuorviare dai sentimenti o da preconcetti culturali, piuttosto che ascoltare la parola di Dio.
Cominciamo col rimarcare che nella Bibbia nulla è detto sui generi musicali attuali e sui nuovi strumenti musicali: lo stesso clavicembalo o il violino per il fatto di non essere citati dalla Bibbia devono essere considerati strumenti del demonio? In effetti a Paganini è stata vietata la sepoltura in terra consacrata per colpa di un sospetto patto con il diavolo, ma
per la sua terrificante abilità ed il suo aspetto spettrale, certo non per lo strumento in sé per il quale già nel '700 tanto aveva prodotto il cattolico Vivaldi detto il "prete rosso".
La musica polifonica e l’armonia sono strumenti del demonio? La voce di Dio è una sola e una la Parola, mentre Bach, grande compositore e chierico protestante, componeva più linee melodiche che si intersecavano procedendo contemporaneamente, magari divergendo una verso i bassi, l’altra verso note più acute (fuga), o dialogando (contrappunto): vi sono parti di organo scritte da Bach dove le due mani e i due piedi seguono quattro linee indipendenti che si ricongiungono solo alla conclusione del brano; tale musica è scritta per insinuare il dubbio che possano esistere diverse interpretazioni della Parola? Solo il demonio può dare all’organista tale capacità di suonare con i quattro arti completamente indipendenti o è, piuttosto, un dono di Dio?
Non credo proprio che Bach si ritenesse servo del demonio e così il suo ispiratore Lutero, che tanta modernizzazione ha portato nella musica religiosa. Martin Lutero ha scritto a un amico La musica è un dono sublime che Dio ci ha dato, ed è simile alla teologia. Lutero aveva studiato il canto, il liuto e il flauto e, soprattutto, la teoria musicale e l’armonia. Apprezzava in particolare le moderne composizioni polifoniche dei fiamminghi da cui derivò poi la più potente forma religiosa in campo musicale: la musica barocca.
Lutero non ha fatto altro che capire la Bibbia: In principio erat Verbum. Verbo è la traduzione, piuttosto pedestre e inesatta, del termine greco Logos, il discorso, la razionalità; Logos è a sua volta la traduzione di un termine aramaico che ha un significato più complesso e addirittura doppio, Ragione e Suono Primordiale, qualcosa che ricorda da un lato il big bang, dall’altro la teoria delle stringhe secondo cui tutto l’universo è composto da corde vibranti, la matematica che regola l'evoluzione dell'Universo, quindi possiamo desumere che in Genesi 1,1 è scritto In principio era Dio, l'artefice, ma anche In principio era la Matematica, la Ragione, l'intelletto supremo, ma soprattutto In principio era la Musica, architettura suprema di risonanze e armonia, unica forma in cui è dato a noi comuni mortali avvicinarci al divino: Nostro Signore è Matematica Suprema da cui dal nulla esplode in modo organico il nostro Universo (dalla teoria del Big Bang a quella dell'Inflazione), Nostro Signore è Armonia di Numeri, Frequenze di Corde Vibranti (in accordo alla String Theory, il più recente trade union fra scienza e fede,
secondo il grande scienziato e divulgatore Michio Kaku), Nostro Signore è Musica!
Uno dei punti centrali della filosofia luterana è infatti proprio la Natura Divina della Musica. 
Lutero, pur senza essere edotto nelle moderne scienze, grazie all'ispirazione di Nostro Signore, capovolge la concezione cattolica e moralista del tempo (frasi che potrebbero valere anche oggi!) secondo cui solo testi di natura spirituale possono nobilitare e rendere tollerabile la musica in se neutrale al bene e al male. Per Lutero, invece, la musica possiede un valore religioso intrinseco.
Secondo Lutero, al di là dei contenuti del testo liturgico, quello che conta è trovare un mezzo per facilitare il contatto tra il fedele e Dio, in modo diretto e non mediato da un rito celebrato da un sacerdote che fa da tramite: nulla come la musica avvicina direttamente al divino! Se sai ascoltarla, ti lasci compenetrare da ogni nota, ti abbandoni all'estasi, allora puoi entrare in contatto diretto con Dio, ogni frequenza entra in risonanza con ogni tua cellula che si schiude alla penetrazione dalla grazia come la pelle al brivido di una carezza, come il cuore allo sguardo dell'amore, come la vagina al turgore del pene. Lo sa bene chi ha avuto la fortuna di ascoltare del vivo, solo per fare un esempio, l'Hallelujah
del Messiah di Hendel durante una messa cantata.
Partendo da tale apertura culturale tutta la musica religiosa moderna evolve, principalmente nel culto protestante, dove è vissuta dai fedeli per raggiungere l’estasi mistica necessaria ad unirsi col divino; quindi non solo l’estasi erotica, di cui abbiamo già detto in più occasioni, unisce a Dio (Sesso? Si grazie! l'amore fisico rito di avvicinamento al Signore, Santa Teresa del sessantanove), ma anche quella musicale e, come certo sanno i musicisti rock circondati da ragazze urlanti alla fine dei concerti, l'una facilita e amplifica l'altra (ma niente droga! ché è facile fare i furbi ed estrapolare ... ascoltando sciocchi detti giovanili: se non ti tira chiedi aiuto alla Madonna, che può fare ben di più, non alla dama bianca).
Le groupies dei Motorhead si accingono a glorificare il nome del Signore 
insieme ai loro musicisti preferiti.
Le orribili canzoni da scout schitarrate ormai ogni domenica nelle chiesa cattoliche, dove negli anni hanno sostituito le meravigliose messe per coro ed organo (strumento non per nulla acquisito negli organici rock e metal), sono invece quasi certamente strumento del demonio e farebbero passare la voglia anche a una ninfomane.
La musica evolve e vediamo nascere prima il Gospel e lo Spiritual poi il blues, il jazz e quindi, alla fine degli anni '50 dapprima il rock'n'roll (da una commistione con la musica popolare bianca detta country), poi il mitico hard rock a cavallo fra gli anni '60 e '70.
Alla fine degli anni '70 nasce il Metal, apparentemente erede del Hard Rock per la tipologia di strumentazione adottata, legato a tale genealogia principalmente per l'aspetto ritmico, ma dal punto di vista armonico, guardate un po’, deriva quasi direttamente dal Barocco ovvero dalla musica sacra per eccellenza per poi spaziare su melodie e armonie prese a prestito da tutta la musica classica!
Chi s’intende di musica moderna sa che un assolo hard rock è basato su scale blues, mentre un assolo metal è basato su scale classiche, di quelle usate in prevalenza da Bach nelle sue composizioni.
Guardate come questa chitarrista canadese vi propone il Volo del Calabrone di Rimsky Korsakov (Jennifer Batten - Flight of the bumble bee) circondata da nugoli di api: come San Francesco, la dolce ragazza lascia che queste piccole creature del Signore così pericolose si poggino su di lei, ma le api riconoscono la sua santità e non le fanno alcun male, altro che demonio!
Qualcuno osa ancora dire che il suono del Metal è demoniaco?
Forse a causa degli strumenti utilizzati? Capiamo allora l'evoluzione degli strumenti musicali nell'ambito della storia del modo di vivere dell'uomo.
Gli strumenti inventati dall'uomo sono principalmente di due tipi avendo due principali scopi:

  • gli strumenti a percussione (ritmici e d'accompagnamento): a parte tamburi vari, nacchere ed altri oggetti puramente ritmici, troviamo liuti, arpe, pianoforti, chitarre, etc., il cui compito era generare un'architettura per sostenere le linee soliste, il battito della natura nel cui ambito scorre la vita,
  • gli strumenti solisti, quasi tutti nati e inventati a imitazione della voce umana, inizialmente unica portatrice della linea melodica e unico soggetto protagonista in quanto creatura prediletta di Nostro Signore arrivano come trombe, clarinetti, flauti, ma anche tutti gli archi.
La parte ritmica rappresentava la percussività della vita, del battito cardiaco, del pensiero, della preghiera, del lavoro quotidiano, la voce rappresentava l’umanità che onorando il Signore cercava la via per parlare con Dio, una lingua superiore che a Lui si addicesse: appunto la Musica.
Cosa cambia oggi? Il suono del sottofondo della vita, il suono del lavoro innanzi tutto! Il lavoro è stridore, fucina, motore che romba, traffico caotico, clacson e sirene; di conseguenza la voce diventa cupa e roca per lo sforzo, acuta e stridula, amplificata per sovrastare il rumore di fondo della vita urbana: ad imitazione di questa nuova voce umana della modernità prima nasce il sassofono, gracchiante e roca anima del jazz, poi nascono l’amplificazione, la chitarra elettrica e, soprattutto, il distorsore, meraviglioso gadget donato dal Signore ai chitarristi per i quali ha sempre avuto un occhio di riguardo (ascoltate a proposito questa
meravigliosa preghiera in musica Il chitarrista), in modo da eliminare la purezza dell’onda sinusoidale apparentemente angelica ma silente e inudibile, e sostituirla con onde quadre e denti di sega più affini e comparabili col frastuono circostante.
Niente demonio quindi nella genesi dello strumento metal per eccellenza!
Certo, diversamente dal passato il tempo per accettare l’evoluzione così veloce degli stili musicali è stato poco e su tale balzo in avanti si è sovrapposta una esigenza di rivoluzione generazionale per cui spesso, quasi sempre per gioco, per ricerca di simboli opposti a quelli dei padri, i giovani hanno amato definire la loro musica come musica del demonio, mentre al demonio della loro musica non gliene è mai fregato niente: al demonio interessavano le anime da corrompere mentre la musica, come diceva Lutero, è strumento di Dio e, al di là delle etichette affibbiate da quattro ragazzetti (molti in realtà ormai invecchiati e pelati) che pensavano di atteggiarsi a ribelli disegnandosi sulle copertine dei dischi come demoni con chitarre in fiamme, i loro assolo sono presi di sana pianta da partiture di Bach le quali ci parlano solo della grandezza di Dio.
In più ci si sono messi questi esaltati di scienziati pseudo cristiani che hanno cominciato a cercare di misurare l’influenza sul corpo umano del demonio tramite la musica: è ovvio che se misuri il battito cardiaco, la frequenza respiratoria e il tono muscolare (sì, misurano anche quello!) a un nonnetto melomane mentre gli fanno ascoltare death metal per la prima volta, ne viene fuori un quadro clinico terrificante; provino a fare il contrario: a mettere sotto monitoraggio un metallaro mentre lo obbligano ad ascoltare un'orda di scout che cantano (si fa per dire) accompagnandosi (si fa per dire) con la chitarra! In questo caso sì che avrebbero la prova certa della presenza del demonio nelle loro chitarre scordate: come osare paragonare quelle orribili cassette da frutta a una vera opera dell’uomo a gloria di Dio quale una Fender Stratocaster originale del ’54, questa paragonabile sì, forse anche al David di Michelangelo per perfezione ed armonia?
Il David di Michelangelo prende vita grazie a una fender originale del '54
Ricercatori incompetenti o peggio in mala fede, ancora abbarbicati ad un'idea di cervello privo di plasticità neurale, hanno effettuato esperimenti su campioni di volontari volutamente non casuali deducendo, dalle reazioni di persone educate ad un solo genere musicale, regole generali.
Il cervello è invece plastico ed è grande piacere per il cervello umano a gloria del Signore acquisire novità, superare ostacoli ed imparare a recepire nuovi stimoli e linguaggi, in matematica, in filosofia e, nel nostro caso, nuove regole dell'armonia musicale; ciò che le antiche (solo 30 anni fa!) scuole di neurologia blindate su una falsa assenza di capacità di adattamento plastico del cervello (quello che avevano usato per studiare, evidentemente non abbastanza!), non sapevano che ciò che appare cacofonico (difficile) al primo ascolto, con ascolti ripetuti (con lo studio), viene lentamente acquisito come estensione di un confine entro cui esplorare nuove sonorità (nuove conoscenze): emblematica è la storia della scandalizzata reazione del pubblico (fischi e urla di protesta) alla prima esecuzione della Sagra della Primavera di Igor Stravinskij, a Parigi nel 1913, opera certo di difficile ascolto per i canoni musicali del tempo, che fu sdoganata all'orecchio del grande pubblico solo nel 1941 grazie a
Fantasia di Walt Disney: oggi anche i bambini sono in grado di apprezzarne la novità e l'imponenza musicale. Se così non fosse, saremmo ancora a cantare motivetti popolari da osteria basati su 4 accordi elementari.

Quanto detto finora ricade comunque nel campo dell’opinione, sia essa di Lutero, di Bach, del nostro fratello illuminato Primero o del più modesto Tancredi.
Vediamo cosa dice invece Dio che conta un po’ più di noi; San Paolo, nella sua missione terrena per conto di Dio, ha scritto Sia dunque che mangiate o beviate o che facciate alcun altra cosa, fate tutto alla gloria di Dio (I Corinzi 10:31), cioè qualsiasi musica facciate, suonatela a gloria di Dio.
San Paolo: in missione per conto di Dio
E sul ballo? (I Corinzi 6:19-20) O non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete da Dio, e che non appartenete a voi stessi? ... Glorificate dunque Dio nel vostro corpo! Cioè ballate!
E sull’abbigliamento? Non sono molte le prescrizioni che ci fornisce Nostro Signore: (Det 22,11) Non ti vestirai con un tessuto misto, fatto di lana e di lino insieme. (Ez 16,16) Prendesti i tuoi abiti per adornare a vari colori le alture su cui ti prostituivi. Abbigliamento di pelle con le borchie di metallo quindi è certo gradito a Nostro Signore, mentre le vesti colorate sono roba da prostituta.
Deuteronomio 22,5 La donna non si metterà un indumento da uomo né l'uomo indosserà una veste da donna, perché chiunque fa tali cose è in abominio al Signore, tuo Dio. Giuditta 12,15 Subito si alzò e si adornò delle vesti e d'ogni altro ornamento femminile. Quindi è onore al Signore se le ragazze si adornano con oggetti graziosi come tacchi a spillo e catene in vita rimarcando la loro femminilità e, al tempo stesso, la loro devozione al maschio (simboleggiata dalle catene).
Consiglia alla tua ragazza un abbigliamento sobrio e benedetto da Dio come quello della tua amica Sarah: pelle nera, un po di tacco, niente colori vivaci e un tocco di femminilità
Vorrei aggiungere qualche nota anche sulla manipolazione del corpo. Ne ha già scritto tempo fa il nostro fratello Illuminato Profundo Martines (Tatuaggi piercing e altri drogati): in Levitico 19:28 Nostro Signore ci ordinò: Non vi farete incisioni nella carne, né vi farete tatuaggi addosso; secondo la dotta esegesi del fratello Profundo, San Paolo ne dà conferma in Corinzi 6:19-20: non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale viene da Dio, e che non appartiene a voi stessi? ... glorificate dunque Dio nel vostro corpo.
Un dubbio però può sorgere alla mente: differente interpretazione di tali parole del Santo infatti potrebbe piuttosto condurci all'importanza della cultura fisica come ha già scritto tempo fa il fratello Illuminato Thomas Tenersi in forma con Gesù. Secondo tale interpretazione, come mi suggerisce il fratello Illuminato Egidio, per il Levitico dovrebbero continuare a valere le importanti parole di San Paolo che, in Efesini 2;15, ha detto Cristo è morto per annullare tutto il sistema delle leggi ebraiche. Quindi ragazzi, nel dubbio, scegliete tatuaggi a tema religioso: guardate queste ragazze, qui sotto e vicino al titolo, come mostrano con orgoglio misto a pudore la loro fede incisa sulla pelle, come è possibile pensare che tanta devozione possa essere invisa a Nostro Signore?
Ragazza devota porta indelebile l'effigie di Nostro Signore sul suo corpo
Infine torniamo ai generi musicali: cosa ci insegnano i profeti? Bisogna fare solo musica seguendo una partitura, mentre la musica di improvvisazione come il jazz e il rock è demoniaca? Falso! infatti Davide tanto grato al Signore improvvisava (Amos 6,5) Canterellano al suono dell'arpa, come Davide improvvisano su strumenti musicali.
E come fece Saul a scegliere Davide come successore? (1Samuele 16,17) Saul rispose ai ministri: «Ebbene, cercatemi un uomo che suoni bene e fatelo venire da me». Lo scelse perché si fidava solo dei musicisti ed, ovviamente, quelli al momento più all’avanguardia, con più groupies che lo seguivano in tour nei suoi concerti sempre associati alle frequenti campagne militari: pare che col suo gruppo desse il meglio quando cantava e suonava per il suo esercito eccitato dalla vittoria nel nome del Dio degli eserciti, su campi ancora insanguinati dai corpi immondi di intere orde di idolatri, dei loro figli e delle loro mogli scannati nel nome del Signore, mentre le vergini, generosamente risparmiate (Numeri 31:17,18 Ora uccidete ogni maschio tra i fanciulli e uccidete ogni donna che si è unita con un uomo; ma tutte le fanciulle che non si sono unite con uomini, conservatele in vita per voi) urlavano scatenate sotto il palco coprendo la musica ai tempi non amplificata; è fra queste esaltate che certo Davide scelse molte fra le sue numerose mogli e concubine.
David & Saul Band, dipinto del '600 di Andrea Celesti: l'originale, 
come sarebbe stato negli anni '50, come verrebbe realizzato oggi
E infatti la sua musica era un dono di Dio tanto che se Saul era inverso (1Samuele 16,23) … Davide prendeva in mano la cetra e suonava: Saul si calmava e si sentiva meglio e lo spirito cattivo si ritirava da lui.
Ma che strumento era la cetra? (Salmi 98,5) Cantate inni al Signore con la cetra, con la cetra e al suono di strumenti a corde erano gli strumenti a corde di tipo ritmico: se fosse vissuto oggi Davide avrebbe quindi usato chitarre elettriche amplificate con i livelli di distorsione necessari per farlo sentire più vicino al Signore e fare sentire più lontano la Sua Parola!
E il ritmo? È del demonio? Falso! (Isaia 24,8) È cessata la gioia dei tamburelli, è finito il chiasso dei gaudenti, è cessata la gioia della cetra. (1Cronache 15,16) Davide disse ai capi dei leviti di tenere pronti i loro fratelli, i cantori con gli strumenti musicali, arpe, cetre e cimbali, perché, levando la loro voce, facessero udire i suoni di gioia. (2Samuele 6,5) Davide e tutta la casa d'Israele danzavano davanti al Signore con tutte le forze, con canti e con cetre, arpe, tamburelli, sistri e cimbali.
(Ezechiele 28:13) eri in Eden il giardino di Dio; ... tamburi e flauti erano al tuo servizio, preparati il giorno che fosti creato.
Suonavano strumenti ritmici e percussioni! Vere e propri gruppi rock per scatenarsi in danze e balli in onore di Dio.

Appurato che la musica può solo avvicinare a Dio, vediamo adesso quale può essere l'impatto dei testi.
Nel Metal in effetti è avvenuto che, un po’ da parte di questi ragazzi, dei quali la maggior parte non crede nel demonio, ma aveva bisogno di un simbolo per dimostrare il proprio spirito ribelle, un po’ da parte di un'esigua minoranza di esaltati seguaci di Satana insinuatasi nel fenomeno culturale, si sia sviluppata una tendenza a colorare copertine con scritte suggestive e mostri demoniaci da un lato, a scrivere testi satanici dall'altro.
Anche in tali casi, non è la musica ad essere satanica, ma solo il messaggio portato dalle parole: se non le ascolti o se non capisci l’inglese stretto, spesso slang incomprensibile di giovani americani, quel messaggio non ti sfiora neanche e si tratta comunque di ben pochi casi, perchè spesso la difficoltà a capire il messaggio di testi ermetici fa propendere verso interpretazioni scorrettamente negative.

Il fatto che siano difficili, non vuol dire che invece non si possa provare a capirli: Holy Diver, la canzone che ha tanto coinvolto il fratello Paolo, uno dei due giovani fedeli che ci scrive, rappresenta un caso emblematico. Non si tratta di una vera e propria storia, cosa che spesso accade nel hard rock e nel metal, ma di una serie di slogan a rappresentare, con poche e incisive pennellate, un inno alla vita vissuta nel coraggio della fede. Il protagonista viene dipinto allegoricamente come un tuffatore, di quelli che si buttano in mare dalle rupi più alte come prova di fede e di coraggio. Per R.J.Dio occorre vivere così la vita, senza chiedersi i perchè, ma avendo semplicemente fede: il Signore che sempre ne guida le scelte, non abbandona mai chi è nella Sua Grazia. Proprio per tale motivo lo definisce Santo: secondo San Paolo, che evidentemente R.J.Dio ha studiato, la parola Santo ha infatti un connotazione differente da quella sviluppatasi nella tradizione cattolica, Santo non è chi è stato canonizzato, ma semplicemente colui che ha riconosciuto Cristo come suo Salvatore e vive nella Grazia. La canzone ci narra di come questo santo tuffatore (Holy Diver) stia perdendo la Grazia e si tormenti nel dubbio: è andato a fondo nel mare della notte, un mare buio dove la luce di Cristo non penetra e il demonio semina il dubbio che aleggia fra le anime portate a fondo dal peso del peccato, Sei stato troppo a lungo sotto il mare di mezzanotte (You’ve been down too long in the midnight sea). Occorre aiutarlo a combattere questa crisi religiosa: R.J.Dio lo incita a non cercare di capire l'incomprensibile, ma a credere in Dio ed a tornare a galla nella fede; Cavalca la tigre, Puoi vedere le sue strisce ma sai che è pulita ... Diamanti luccicanti come gli occhi di un gatto nel nero e nel blu (Ride the tiger, You can see his stripes, but you know he’s clean ... Shiny diamonds, Like the eyes of a cat in the black and blue): la tigre è la vita in Cristo, può avere anche momenti scuri (le strisce sulla pelle), ma è pulita (cioè santa); gli occhi della tigre, che luccicano come diamanti, sono la Grazia di Nostro Signore da riconquistare. Solo cavalcando la fede il tuffatore potrà uscire dal mare nero del dubbio e ritrovare la luce: Corri verso il mattino, lì potrai trovare rifugio nel sole, fintantochè vedrai di nuovo la luce ... e noi pregheremo affinché tutto vada a posto (Race for the morning, You can hide in the sun ’till you see the light, Oh, we will pray it’s all right): il cantante incita il tuffatore a correre verso il Signore, rappresentato allegoricamente come il mattino, a rifugiarsi in Lui ed aspettare fiducioso la luce, cioè la grazia, R.J.Dio e il suo gruppo pregheranno perché la cosa si realizzi.
Meno male che era un testo satanico!
Se vomiti sull’altare quindi non è certo a causa di questa canzone che potrebbe essere cantata a buon diritto in Chiesa!
Certo il vomito è un brutto indizio, ma, ti domando a questo punto, come fai a vomitare se sei a stomaco vuoto e hai digerito tutto? Alla comunione ci si presenta a digiuno! volevi mischiare il corpo di Cristo con la melma indigerita stagnante nel tuo stomaco sacrilego? Forse il demonio ti ha indotto ad una lauta colazione da sparare a spruzzo in faccia al prete o piuttosto Nostro Signore ha fatto si che vomitassi per salvare il Suo Figliuolo da tale immonda contaminazione? Quest’ultima ipotesi mi sembra la più ragionevole a meno che tu non abbia visto da poco l’Esorcista e ne sia rimasto suggestionato.
Digiuna dalla sera prima, se vuoi avvicinarti alla mensa del Signore figliolo caro! Facile dare la colpa al rock e poi abbuffarsi come un maiale! Lo dice anche la Bibbia: (Proverbi 25,16) Se hai trovato il miele, mangiane quanto ti basta, per non esserne nauseato e poi vomitarlo. altrimenti (Proverbi 23,8) Vomiterai il boccone che hai mangiato e rovinerai le tue parole gentili.
E se proprio ti hanno obbligato a mangiare, prima di andare in Chiesa obbedisci alle parole del profeta (Siracide 31,21) Se sei stato forzato a eccedere nei cibi, alzati, vai a vomitare e ti sentirai sollevato.

Benedittanza quanta le preghiere cantante da R.J.Dio nel nome di Dio
quanta le chitarre distorte che osannano il Signore
quanta le devote fanciulle marchiate sulla pelle coi simboli del gregge del Nostro Signore

Tancredi

lunedì 9 giugno 2014

In Paradiso scopano solo i Musulmani?

«
Salve ho una domanda per voi.
Il matrimonio durerà per sempre oppure con la morte dei coniugi termina anche il matrimonio? Ho letto che nell'aldilà il matrimonio continuerà in modo diverso, diciamo più puro è davvero così? E se uno dei due coniugi va all'inferno e l'altro in paradiso che succede? Spero che rispondiate a queste mie domande.
Grazie 
»

Caro Fratello in Cristo,
dalla tua email si capisce che sei uno studente, probabilmente sei giovane e innamorato quindi è molto bello che tu ti interessi a come sarà il tuo futuro ultraterreno con la tua attuale ragazza, se, come penso, sognate di sposarvi appena finiti gli studi.
Cosa succederà dopo la morte? Il Catechismo della Chiesa Cattolica ce lo spiega molto chiaramente: diversamente da tutte le altre religioni dove il mondo dopo la morte è di noiosissimo puro spirito noi ti garantiamo un’eternità con il tuo corpo fisico infatti viene detto al paragrafo 990 che La «risurrezione della carne» significa che, dopo la morte, non ci sarà soltanto la vita dell'anima immortale, ma che anche i nostri « corpi mortali » riprenderanno vita; la Chiesa può affermare questo perché San Paolo l'ha detto nella lettera ai Romani 8,11 e ribadito anche nella prima lettera ai Corinzi 15,12-14 dove sgrida gli increduli: Come possono dire alcuni tra voi che non esiste risurrezione dei morti? Se non esiste risurrezione dai morti, neanche Cristo è risuscitato! 
Ma non è solo il Nuovo Testamento a garantirci un corpo fisico; anche L'Antico ci dice infatti: Il Re del mondo, dopo che saremo morti per le sue leggi, ci risusciterà a vita nuova ed eterna (2 Mac 7,9). È bello morire a causa degli uomini, per attendere da Dio l'adempimento delle speranze di essere da lui di nuovo risuscitati (2 Mac 7,14); le parole più chiare però sono quelle di Gesù quando dice del Padre: non è un Dio dei morti, ma dei viventi! (Mc 12,27) e di sé se stesso: Io sono la risurrezione e la vita (Gv 11,25).
Avremo quindi mal di denti, influenze, reumatismi, problemi di disfunzione erettile e tutti gli acciacchi tipici del nostro corpo? Torniamo al Catechismo (paragrafo 997): Con la morte, separazione dell'anima e del corpo, il corpo dell'uomo cade nella corruzione, mentre la sua anima va incontro a Dio, pur restando in attesa di essere riunita al suo corpo glorificato. Dio nella sua onnipotenza restituirà definitivamente la vita incorruttibile ai nostri corpi riunendoli alle nostre anime, in forza della risurrezione di Gesù. 
Sempre San Paolo ci dice che ciò che semini non prende vita, se prima non muore, e quello che semini non è il corpo che nascerà, ma un semplice chicco .... Si semina corruttibile e risorge incorruttibile. ... È necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibilità e questo corpo mortale si vesta di immortalità (1 Cor 15,35-37.42.52-53): avremo quindi un corpo incorruttibile senza più malattie ed acciacchi, buono per godere i piaceri del paradiso o soffrire le pene dell’inferno a seconda dei casi; Giovanni aggiunge chiarezza: i morti Usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna (Gv 5,29).

Luca Signorelli, già nel '500 dipingeva la risurrezione della carne con i corpi dei beati floridi e muscolosi: gli abbracci e i baci mostrano un erotismo privo di concupiscenza senza più vincoli legati alla legge, non più coppie rigide, non più sola eterosessualità
Appurato per certo che solo il Cristianesimo ti garantisce nell’aldilà un corpo incorruttibile e quindi un'eternità gioiosa vediamo che caratteristiche avrà questo corpo.
Sia i beati che i dannati avranno corpi immortali e incorruttibili, ma non tutti però saremo trasformati allo stesso modo: saranno gloriosi i corpi dei salvati e orrendi i corpi dei dannati. Il corpo risorto dei beati sarà bellissimo, splendente e incorruttibile; sarà la nostra immagine nel fiore degli anni, ma mille e millanta volte più fulgida perchè rifletterà nella sua forma fisica il piacere del premio eterno che è la possibilità di esistere in comunione con Dio e di capire tramite lui tutto l’incomprensibile: tutto ciò che potrà dare piacere verrà infuso nell’anima e nel corpo dei beati tramite la visione della perfezione di Dio che ne sarà partecipe in noi perché tutto è a Sua gloria.
La Bibbia ci dice anche cosa è e come è il paradiso in cui vivremo da beati: è il trono di Dio (Isaia 66:1; Atti 7:48-49; Matteo 5:34-35), quindi la reggia più bella che si possa immaginare; infatti Cristo non è entrato in un luogo santissimo fatto da mano d'uomo, figura del vero; ma nel cielo stesso, per comparire ora alla presenza di Dio per noi (Ebrei 9:24). Ci viene anche detto da Gesù stesso che (Giovanni 14:2) Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; ... io vado a prepararvi un posto. Abbiamo la certezza della Sua parola che Egli un giorno tornerà in terra per portarci al posto dove Lui è ora in cielo (Giovanni 14:1-4). Credere che esiste arredata apposta per noi (prepararvi) una casa celeste nella reggia celestiale del Paradiso, si basa quindi su una promessa esplicita di Gesù.
I corpi dei dannati al contrario saranno fatti in modo non solo da resistere ai tormenti della carne ma di amplificarli; saranno a un tempo storpi e doloranti, schifosi, pieni di pustole, putrescenti e maleodoranti, l'udito distorcerà in modo inascoltabile lo stridio di catene e ruote di tortura, l'olfatto sarà sopraffatto dal proprio olezzo e da quello degli altri dannati ammucchiati l'uno addosso all'altro, ma al tempo stesso saranno incorruttibili, coi i sensi acuiti in modo da sentire meglio la sofferenza, e, anche se la invocheranno, non saranno più soggetti alla morte.
Per i dannati sarà veramente dura avere un corpo: il rimorso, ovvero Il loro verme non morrà e il loro fuoco non si estinguerà (Rom 11,17-24). Il fuoco e il verme puniranno la carne dell’empio (Eccl 7,17) infatti il Cristo ha detto: Via da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato per il diavolo e per gli angeli suoi (Mt 25,41) un fuoco fisico quindi, ma anche spirituale, infatti il ricco Epulone già prima della resurrezione della carne poteva esclamare: Brucio in questa fiamma (Lc 16,24). Il castigo dei malvagi all’inferno è descritto da un capo all’altro della Scrittura come un fuoco eterno (Matteo 25:41), un fuoco inestinguibile (Matteo 3:12), una vergogna e ... una eterna infamia (Daniele 12:2), un luogo dove il verme loro non muore e il fuoco non si spegne (Marco 9:44-49), un luogo di tormenti e fiamme (Luca 16:23, 24), di eterna rovina (2 Tessalonicesi 1:9), un luogo di tormento con fuoco e zolfo dove il fumo del loro tormento sale nei secoli dei secoli (Apocalisse 14:10, 11) e uno stagno di fuoco e di zolfo dove i malvagi sono tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli (Apocalisse 20:10).
Ma, acquisita la conoscenza di cosa sono inferno e paradiso, veniamo alla tua prima domanda: cosa accadrà in particolare dei coniugi?
Matteo ci narra (22,23-33) come Gesù risponda ai Sadducei ad una domanda proprio su cosa ne è degli sposi nell’aldilà: «Maestro, Mosè disse: Se uno muore senza figli, suo fratello ne sposerà la moglie e darà una discendenza al proprio fratello. Ora, c’erano tra noi sette fratelli; il primo, appena sposato, morì e, non avendo discendenza, lasciò la moglie a suo fratello. Così anche il secondo, e il terzo, fino al settimo. Alla fine, dopo tutti, morì la donna. Alla risurrezione, dunque, di quale dei sette lei sarà moglie? Poiché tutti l’hanno avuta in moglie». E Gesù rispose loro: “Vi ingannate, perché non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo”. 
Masaccio: Gesù e i Sadducei
Tutto sta capire la risposta di Gesù, perché sì come angeli, ma anche, come visto sopra, con il corpo fisico! Se Nostro Signore avesse voluto che non provassimo più sensazioni fisiche ci avrebbe reso come angeli e basta, cioè spirituali, ma il Signore è ben conscio della debolezza delle sensazioni solo spirituali e vuole che il nostro amore per Lui sia molto più potente per cui ci restituisce il nostro corpo, anzi, un “modello superiore”, un corpo 2.0 perfetto e incorruttibile: è ovvio che tale corpo fisico debba servire a provare sensazioni fisiche! Il piacere della visione spirituale di Dio, il piacere della conoscenza assoluta, la capacità di vedere e sentire tramite la visione di Dio di ogni cosa, saranno piacere spirituale mediato e quindi amplificato dal piacere fisico.
Ed è qui che risulta ovvio a chi non rifiuta la scienza che la religione Cristiana è l'unica e vera! Perché è l’unica che conosceva come funziona un cervello collegato con un corpo umano già migliaia di anni prima che venissero effettuati gli odierni studi di neuroscienze che ne confermano la profondità! Ogni nostra sensazione che noi crediamo spirituale, il piacere di ascoltare Bach, il piacere di capire una complessa dimostrazione matematica, il piacere di leggere una poesia, sono tutte sensazioni che nascono dal fisico, il fisico eccita meccanicamente il cervello che emette ormoni i quali producono le sensazioni e i sentimenti che solo a questo punto si trasmettono all’anima razionale e, quindi, allo spirito.
Nostro Signore ci premia lasciandoci il corpo perché sa che la passione del vero amore a Lui rivolto potremo provarla solo mediata da un brivido sulla pelle, da una musica celestiale nelle orecchie, da arcobaleni multicolori oltre il rosso e il violetto; una meravigliosa tempesta ormonale sconvolgerà costantemente i cervelli dei beati a gloria del Signore, perchè altrimenti solo un triste e freddo piacere intellettuale potremmo donargli, ben poca cosa come dovuto premio dopo la fatica della creazione!
Come facciamo a capire cosa potremo provare e cosa non proveremo più? Analizziamo il nuovo significato che assume, in questa nuova ottica, la vita eterna: mentre qui sulla terra l’obiettivo dell’esistenza è amare Dio tramandando il nostro patrimonio genetico affinché la nostra specie possa continuare ad onorarLo, in paradiso l’unico obiettivo è avere gli strumenti per godere dell’amore e della vista di Dio e amplificare la nostra beatitudine per glorificare Dio che sarà in noi.
Unendo le parole di Gesù, invero un po’ criptiche, e questi ragionamenti, capiamo che non esisteranno più tutti i sentimenti negativi dovuti alla necessità della procreazione, quindi gelosia perché il coniuge potrebbe mettere al mondo un figlio non nostro, rivalità con altri simili perché potrebbero avere bisogno di risorse utili alla nostra progenie e quindi odio e guerre; ma resteranno attive tutte le possibilità di provare sensazioni pacifiche, piacevoli e gratificanti per l’anima, per il corpo e, quindi, per il Signore: amicizia, amore familiare, amore coniugale, amore per la conoscenza, amore per la musica, etc.
Riguardo all’amore coniugale anche i Padri della Chiesa, come Tertulliano, hanno infatti avuto qualcosa da dirci: chi é sposato é destinato a mantenere anche nell'aldilà un'intimità col proprio coniuge, e anche in epoca contemporanea, Giovanni Paolo II nelle sue catechesi sull'amore umano ha ribadito come i corpi coniugati conservino anche nella resurrezione il proprio significato sponsale, sia pure vissuto in modo del tutto nuovo. 
Non vi sarà più matrimonio inteso come legame esclusivo fra due beati, perché i beati avranno amore per tutti tramite Dio; ma allora ora siamo veramente in grado di capire cosa sia questo modo del tutto nuovo: tutte le persone che abbiamo amato e tutte quelle che vorremo amare potremo amarle senza gelosie e senza turbamenti, ma tramite una pura, gioiosa e paradisiaca tempesta ormonale che il nostro corpo ci aiuterà ad amplificare in amore fra beati e Amore verso Dio, affinché Dio stesso possa goderne tramite noi!
I Sadducei, vincolati nei loro schemi mentali che concepivano la sola poligamia maschile, non si erano resi conto che senza necessità di procreare non c’è gelosia e non c’è possesso per cui ciascuno potrà amare grazie al suo corpo fisico tutte le sue mogli e tutti i mariti avuti in vita ed anche tutti i beati che vorrà amare non avendoli conosciuti in vita: ogni atto d’amore fisico effettuato fra beati sarà un inno alla grandezza di Nostro Signore che potrà goderne tramite i nostri corpi essendo Lui in noi come noi potremo vedere tutto in Lui.
Come hanno capito meglio di noi gli Islamici, il paradiso sarà, nel senso positivo del termine, un’enorme orgia dove il piacere della carne risorta e incorruttibile, e quindi senza peccato, sarà un inno alla grandezza di Dio, ecco spiegate le parole apparentemente criptiche di Gesù: Vi ingannate, perché non conoscete le Scritture e neppure la potenza di Dio. Alla risurrezione infatti non si prende né moglie né marito, ma si è come angeli nel cielo: il paragone con gli Angeli vuole appunto farci capire il livello della purezza morale che la carnalità e l'erotismo potranno raggiungere grazie ai nostri nuovi corpi 2.0.
Come abbiamo già detto in Poligamia e gangbang: cosa ne pensa Nostro Signore?, la poligamia è quindi un dono di Dio e così anche la capacità di fare sesso di gruppo in nome di Dio, perché ci consente di superare i sentimenti negativi della nostra carnalità terrestre (gelosia, senso del possesso, etc.) tendendo ad un modello non di perversione, come pensano alcuni, ma di beatitudine paradisiaca.
Tu ci chiedi anche però cosa accadrà nel caso in cui un coniuge andasse in paradiso e l’altro fosse condannato alle pene dell’inferno.
A questa domanda ci risponde San Tommaso nella Summa Teologiae.
Viene detto nelle Scritture che i morti, anche se santi, ignorano ciò che fanno i vivi, anche i loro figli. Quindi parrebbe che molto meno essi possano vedere le pene dei dannati. Ma Isaia ha anche detto dei beati [66, 24] il Signore afferma: «Uscendo vedranno i cadaveri degli uomini che si sono ribellati contro di me». San Tommaso conclude che, se è vero che non è necessario che i santi beati conoscano tutto ciò che viene compiuto tra i vivi, essi dal paradiso, tramite la conoscenza di Dio che tutto sa, come spiega Isaia, questi conoscono chiaramente ciò che avviene sia presso i viatori (i vivi) che presso i dannati. Ai beati non si può negare nulla che contribuisca alla perfezione della loro beatitudine. ... poiché i contrari posti l'uno accanto all'altro si illuminano a vicenda. Perché quindi la beatitudine dei santi venga da essi più apprezzata, e maggiormente essi ne rendano grazie a Dio, viene loro concesso di vedere perfettamente la pena dei reprobi. 
Ti chiederai allora se questa conoscenza porti tristezza o godimento ai beati.
Non esiste tristezza nei beati ché altrimenti tali non sarebbero, ma solo gloria e beatitudine eterna! Sta scritto infatti (Sal 57, Il): Il giusto si rallegrerà nel vedere la vendetta. E Isaia ha detto [66, 24] che gli empi daranno spettacolo del loro scempio fino a saziare la vista di ognuno e San Tommaso commenta: Tale sazietà indica una refezione dello spirito. Quindi i beati godranno delle sofferenze degli empi, ma per amore della divina giustizia e la propria liberazione e non più per odio come in terra.
Ricordiamo ora le scritture: (Giovanni 14:2) Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; ... io vado a prepararvi un posto; sicuramente una di queste stanza ha un'ampia terrazza con vista sugli inferi dove i beati possono sorseggiare una bevanda fresca e godere dello spettacolo del supplizio dei dannati.
Potrà quindi rattristarsi chi vede dalla terrazza il proprio coniuge tormentato fra le fiamme dai forconi dei demoni? Pensiamo proprio di no, infatti sicuramente un tale matrimonio non può essere stato felice: il coniuge dannato in vita avrà fatto dannare in terra quello credente, perpetrando adulteri continuati, bestemmiando in modo non contestualizzato per il gusto di offendere il coniuge santo, ubriacandosi, pretendendo fornicazione e oscenità invece che estasi erotica in onore al Signore, vivendo insomma i peggiori eccessi.
Ma pur così distanti, gli sposi resteranno uniti da un legame indelebile e forte quanto l’amore di Dio per il coniuge santo: il coniuge in paradiso potrà infatti passare molto tempo affacciato dalla terrazza con vista sull'inferno e godere dei tormenti inflitti dai demoni al coniuge maledetto dal Signore; quest'ultimo ne implorerà il perdono e la pietà, ma sarà troppo tardi e la cosa riempierà di gioia il cuore del coniuge beato, non per vendetta che è un sentimento negativo che il beato non può più provare e capire, ma per amore della giustizia divina realizzata sotto il suo sguardo.
Ecco la fine delle traditrici fedifraghe!
Pensate alla grandezza di Nostro Signore che rinsalda nell'eternità anche i matrimoni falliti in terra! Se il vostro partner vi tradisce, prenotate fin da ora un cocktail e una sdraio con vista sull'inferno della terrazza in paradiso!
Guardate nell'immagine sotto il titolo cosa vi offre il paradiso cristiano:
  • avrete un corpo eccezionale;
  • sarete circondati da anime di beate che, al momento della resurrezione, avranno ricevuto anche loro un corpo eccezionale di cui San Paolo ci garantisce che il nostro corpo attuale è solo il pallido seme (ricordate quindi di farvi sotterrare, le ceneri sparse al vento difficilmente germogliano!);
  • le anime beate vorranno godere con voi per l'eternità l'estasi erotica in comunione con Nostro Signore, ma non poggiate su di loro occhi terreni e concupiscenti! guardate l'immagine: lo sguardo con cui respingono sdegnate i vostri occhi di oggi è tanto potente quanto la passione che solo la carne risorta potrà provare in Dio senza malizia;
  • dalla terrazza del paradiso potrete gioire della vista delle adultere (e degli adulteri naturalmente), che hanno rovinato la vita terrena a tanti buoni cristiani, arrostire nelle fiamme dell'inferno o inchiodate su croci infuocate a monito eterno del loro rifiuto del sacrificio di Cristo.
Cosa devi fare per avere tutto questo? Basta semplicemente accettare Gesù come Salvatore! Il Cristianesimo, oltre ad essere l'unica vera, è sicuramente la religione che ti offre di più! Perché accettarne una falsa che offre di meno?

Benedittanza quanta i coniugi traditi
Quanta le pene dell’inferno dei traditori
Quanta i cocktails degustati dal parapetto della terrazza con vista sull’inferno

Tancredi

martedì 3 giugno 2014

La Creazione dell'Universo: uno shock per i Sumeri



Egregio Profundo Martinez, ho una domanda per lei, che è laureato in religioni della Mesopotamia: se i sumeri esistevano in quell’area già 7500 anni fa, come è possibile che il mondo sia stato creato da Dio solo 6000 anni fa, come riportato dalla Bibbia?


Lettore Incredulo

Caro Lettore Incredulo,

Abbi Fede in Dio e non dubitare mai: se facciamo posto al dubbio, le promesse di Dio risulteranno inefficaci.

La Bibbia, totalmente affidabile e senza errori, è unica fra i cosiddetti libri "sacri" per il fatto che non dà semplicemente un insegnamento morale dicendo: "Fidati di me". Piuttosto, ci dà la capacità di metterla alla prova verificando le centinaia di profezie dettagliate che fa, verificando i resoconti storici che presenta e verificando i fatti scientifici che riporta.
Secondo il vescovo inglese James Ussher (XVII secolo), che dedicó la sua intera vita a calcolare accuratamente la data esatta della Creazione, il mondo fu creato precisamente il 23 ottobre 4004 a.C. a mezzogiorno. Secondo la Chiesa Ortodossa, invece, che segue la visione tradizionale del calendario bizantino, Dio creò Adamo nel 5508 a.C.


I sumeri esistevano in Mesopotamia da lungo tempo prima della creazione, e questo è confermato sia dalla Bibbia che dalle numerose tavolette di argilla con caratteri cuneiformi ritrovati nei siti archeologici sumeri, risalenti fino al VI millennio prima di Cristo. Queste tavolette ci parlano anche del Diluvio Universale, a riprova della loro attinenza agli eventi storici narrati anche nelle scritture cristiane.

La Bibbia narra che i Sumeri erano intelligenti, avevano inventato strumenti musicali come l'arpa e il flauto, altri forgiavano e lavoravano il rame e il ferro. Alcuni allevavano il bestiame e vivevano in tende. (Genesi 4,20-22). 
Nel 2150 a.C., dopo il Diluvio, i discendenti della famiglia di Noè, furono obbligati a spargersi in tutta la terra quando Dio confuse l'unica Lingua parlata (ai giorni della Torre di Babele).


Alcuni di questi gruppi si unirono e formarono col tempo le prime società o civiltà, altri si allontanarono e col tempo per qualche motivo persero la conoscenza acquisita riducendosi a fare una vita più primitiva. Questo fatto potrebbe essere il motivo che spiega come mai i Sumeri vivevano geograficamente lontano dalle prime civiltà.

Nella “Lista dei Re SumeriEridu è chiamata “la città dei primi re”: "Dopo che la regalità calò dal cielo, il regno ebbe dimora in Eridu. In Eridu, Alulim divenne re; regnò per 28.800 anni. Alaljar regnò per 36.000 anni. Questi 2 re hanno regnato per 64.800 anni. Quindi Eridu cadde e la regalità passò a Bad-tibira'".


La lista dei re attribuisce regni particolarmente lunghi ai re antecedenti alla creazione, e mostra come il centro del potere progressivamente si mosse dal sud al nord del paese.


Gli storici ritengono che circa 6.000 anni fa, immediatamente dopo la Creazione dell'Universo, i testimoni sumeri si riunirono nella città di Eridu (costruita 1500 anni prima che Dio creasse la terraferma), per discutere gli sconvolgenti eventi di quando Dio, il Signore Onnipotente, creò il Cielo e la Terra. I Sumeri, utilizzando i caratteri cuneiformi, raccontano in stato di shock e confusione quanto è accaduto. Mentre stavano lavorando sui loro sofisticati sistemi di irrigazione, il Padre di tutta la creazione si chinò dall'etere, e soffiò lo spirito divino della Vita nella loro civiltà fiorente. "Non capisco", recita confusa un'antica linea di pittogrammi raffiguranti il sole, la luna, l'acqua, e un sumero che sembra grattarsi la testa. "Una voce forte è scesa dal cielo e sta dicendo “Sia la luce. La terra produca germogli”, ma io sono già in piedi sul prato. Tutto è già qui, non abbiamo bisogno di altre stelle", continua il pittogramma. 


"Il popolo dei Sumeri fu sconvolto dalla creazione del cielo e della terra, e porre Dio al centro della loro società consolidata causò numerosi problemi" sostiene Paul Helund, professore di storia antica alla Cornell University. "Se quello che i pittogrammi indicano è vero, la sua voce interruppe i loro antichi rituali di preghiera per una settimana intera". Quello che i Sumeri trovarono più sconcertante nei giorni della Creazione fu l'innalzamento dalla polvere dei primi due esseri umani, Adamo ed Eva. "Queste due persone sono state create a Sua immagine e somiglianza, ma non sanno come comunicare, sono privi di competenze in matematica e in agricoltura, e hanno la capacità intellettuale di un bambino".


I Sumeri furono presi alla sprovvista dalla creazione degli stessi animali e semi di piante erbacee, dei quali credevano dominare l’addomesticamento e la coltivazione per centinaia di generazioni. Secondo i dati, gli agricoltori sumeri, i sacerdoti e gli amministratori civili erano in stato confusionale, non solo per le nuove Rivelazioni, ma anche perché Dio, separando il Cielo dalla Terra, mise in scompiglio il loro vasto e intricato sistema di commercio, spaventando le carovane e affondando le navi dei mercanti.

Profundo Martinez