Cerca le Santissime Risposte

sabato 30 giugno 2012

La Tv del demonio: Come scacciare il male



«
Caro Cristoforo,
Mi chiamo Maria Pina, e Le scrivo da Palermo. Sono una casalinga, e questo mi permette di dedicare gran parte della giornata ai miei hobby. Da fervente cattolica mi dedico alla Chiesa, alla preghiera, alla venerazione, alla lettura di molti libri cattolici, e alla visione di molti programmi sulle tematiche cattoliche nei canali Tv locali. Purtroppo un problema mi turba da non pochi giorni, e penso ci sia la mano di Satana. Il problema riguarda la mia Tv. Molti canali che trasmettono il messaggio di Cristo stanno per passare al digitale, tuttavia ho sempre più problemi a seguire questi programmi. Essi infatti non vengono più visualizzati nella mia Tv. È già la terza volta che in una settimana perdo il discorso di Padre Pino, ed è la seconda volta che perdo le riflessioni di Suor Francesca! Tutto ciò mi porta a pensare che in tutto questo ci sia la mano di Satana. La sera prego affinché il giorno dopo la Tv si riassesti ma nulla. Ho provato a chiamare un tecnico televisivo. Non è riuscito a risolvere il problema perché secondo lui, è un problema di antenna! Ma non è possibile che il messaggio di Cristo sia interrotto da una stupida antenna! Cristo trasmette il proprio messaggio indipendentemente dal fatto che l'antenna ci sia o no, che funzioni o no. Purtroppo fra i pochi canali che prendono ci sono quelli che trasmettono la musica di Satana. Gruppi musicali che suonano quegli strumenti così rumorosi, per non parlare dei vestiti che indossano. Che Dio li perdoni per quel che fanno. È questa stranezza che mi porta a pensare che la mia televisione sia controllata dal demonio. Volevo chiederLe se mi consiglia di chiamare un esorcista o tentare con altre preghiere. Il prete della mia parrocchia mi incoraggia ad andare avanti, ma non so come passare i miei pomeriggi senza queste trasmissioni. Grazie in anticipo per le risposte.

Maria Pina

»

Cara Maria Pina,

Penso che il suo problema sia molto serio e preoccupante. Ha ragione quando dice che il messaggio di Cristo non ha bisogno di intermediari meramente materiali, come le antenne. Questo mi porta a pensare che la Sua Tv sia veramente controllata dal demonio. Il messaggio del demonio è chiaro: "In questa casa il messaggio di Cristo è regnato per troppo a lungo. Con l'avanzamento della tecnologia Satana acquisterà sempre più potere!". È un crudo messaggio simbolo di ciò che sta accadendo negli ultimi anni. Basta vedere ciò che siti come Facebook stanno provocando fra i nostri giovani. Ciò è spesso sottovalutato. Il Suo problema non mi sorprende, perché è ormai da diverso tempo che coltivo questa mia opinione. La tecnologia, le televisioni, internet... sono tutte cose controllate dal maligno, e che ci portano lontano da Dio. Negli ultimi anni questo fenomeno è aumentato in maniera spropositata! È un fenomeno preoccupante. Ho scritto personalmente al Santo Padre, ma non ho ottenuto ancora risposta. Il mio consiglio per Lei è di rivolgersi ad un bravo esorcista come Padre Amorth. Il suo numero di telefono è: 06.5410916. La sua mente illuminata Le saprà dare giusti consigli, e le saprà indicare un bravo esorcista locale. Tutto ciò saprà scacciare queste influenze demoniache dalla sua Tv. Nel frattempo provi con i seguenti rimedi. Compri 4 lumini da accendere, e ne posizioni 2 dietro la Tv, accanto al cavo dell'antenna, e altri 2 ai lati della Tv. Se ha delle rose o degli ulivi benedetti, non esiti a metterli accanto alla Tv. Dopo qualche giorno provi di nuovo a vedere se le cose cambiano. Le auguro con tutto il cuore di risolvere questo problema, e di ostacolare il demonio. Che Dio sia con Lei!


Cristoforo

mercoledì 27 giugno 2012

Amputazione del pene: con la fede si rimedia



«
Caro Moreno,
mi chiamo Tommaso, sono un fervente Cristiano timorato di Dio.
La mia fede si è accesa a seguito del triste incidente che mi ha cambiato la vita tre anni fa.
In seguito a questo incidente mi hanno amputato il pene, indi per cui non posso più godere delle gioie sessuali terrene.
Per due anni mi sono astenuto da qualsivoglia attività sessuale ma nell'ultimo periodo ho trovato, oltre l'amore per Cristo, anche l'amore di una splendida ragazza, che come me vuole seguire la retta via del Signore.
Conoscendola si sono riaccese in me le pulsioni sessuali le quali però, ahimè, non possono essere soddisfatte se non attraverso una pratica volta a stimolare la prostata.
Grazie all'utilizzo di uno Strap-on la mia ragazza mi possiede nell'ano.
Qui sorgono tutte le mie titubanze, perché la mia ragazza sostiene che non sia una pratica peccaminosa ma in me stanno sorgendo dei dubbi a riguardo: mi sto allontanando dalla via del Signore che tanto benevolmente mi ha accolto? È vero che non è una pratica peccaminosa o ella mi mente?
Ti prego Moreno indicami qual'è la via da seguire per non deludere Nostro Signore. Viva Cristo!

»

Carissimo Tommaso, devoto fratello in Cristo, la tua triste vicenda dovrebbe essere d'esempio per tutti coloro che, piegati dalle avversità, si lasciano prendere dallo sconforto e abbandonano la Via del Signore. Invece bisogna avere fede, e pregare Dio perché ci faccia trovare una soluzione ai nostri problemi: se avremo fede, la soluzione verrà da sé. Questa si chiama la Divina Provvidenza.

Nel tuo caso, infatti, hai trovato insieme all'amore per Cristo, anche l'amore di una ragazza buona e gentile. Hai però un dubbio: che il modo che voi usate per ottenere il soddisfacimento sessuale possa non essere gradito a Nostro Signor Gesù Cristo. Dunque, vediamo insieme cosa dicono le Scritture, fonte di ogni saggia regola per chi voglia seguire la Via del Signore.

La legge di Dio condanna l’omosessualità in modo molto chiaro: Non avrai relazioni carnali con un uomo, come si hanno con una donna: è cosa abominevole. ...Se uno ha relazioni carnali con un uomo come si hanno con una donna, ambedue hanno commesso cosa abominevole; saranno certamente messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro (Lev 18,22; 20,13).

È un errore molto comune immaginare che la condanna per l'omosessualità si riferisca precisamente al modo in cui in genere (ma non necessariamente) gli omosessuali maschi si congiungono carnalmente, ossia mediante un rapporto anale. Questa estrapolazione però è assolutamente arbitraria! La Bibbia non dice nulla riguardo ai rapporti anali tra un uomo e una donna, che anzi, da molti passi si capisce che sono del tutto ammessi. Sono solo i rapporti tra maschi, ad essere proibiti.

La risposta pertanto è chiara: nel tuo caso, ciò che si verifica è un rapporto sessuale tra un uomo e una donna: perfettamente regolare. È del tutto irrilevante che, nel corso di tale rapporto, tu, non disponendo più della tua virilità, svolga un ruolo passivo o ricevente, con l'interposizione di un adatto strumento.

In conclusione, caro Tommaso, vivi serenamente la tua sessualità che, seppur mortificata in seguito alla drastica amputazione che hai subito, può ancora darti molti momenti di gioia; ma non dimenticare di ringraziare sempre il Signore Iddio per l'aiuto che ti ha dato, e non dimenticare di tenere sempre con te una buona scorta di vaselina.

Un forte abbraccio, che Gesù ti accompagni sempre,
Moreno

lunedì 25 giugno 2012

Soffrire e godere in Cristo


<<
Gentile Moreno,

Sono una ragazza ventiduenne molto devota alla parola del Cristo e nel mio tempo libero, quando non frequento l'università, non manco mai di leggere un diverso passo del Sacro Testo.

Ultimamente, avendo sviluppato di recente la mia sessualità nei tempi e nelle modalità previste dalla nostra dottrina, mi sono molto incuriosita in modo particolare alla figura di Gesù Cristo sulla croce.

Girando per internet per la prima volta senza software che bloccavano i siti previsti dal codice etico della divisione "comunicazione cristiana tramite il software e la rete" della Santa Sede mi sono smarrita in un sito blasfemo chiamato Youporn nel quale c'erano tutti questi video di categoria "Sado".

So di avere peccato, ma dopo avere visto uno di quei video (era intitolato "Gay boy playing with a huge Cross like dildo in his anus") ho cominciato a provare eccitazione per la figura che descrivevo sopra e così ho cominciato a masturbarmi immaginandomi il Cristo sofferente, e la cosa più strana di tutto era che mi eccitavo pensando a tutto il dolore che provava durante quel momento...a dire il vero mi immaginavo di essere li ad inserire ulteriori chiodi per massimizzare la mia eccitazione, e per questo chiederò di essere purificata con il sacramento della confessione nella mia più vicina parrocchia.

Lei cosa ne pensa nel merito di questa questione? Pensa che io abbia ancora l'integrità morale per dedicarmi anima e corpo a donare la mia vita a Gesù buono iniziando il percorso che mi porterà a diventare una suora?

La ringrazio per l'attenzione. Viva Dio, viva Gesù, viva l'Italia.

(Anonima)

>>


Cara, carissima sorella in Cristo, tu sei certamente destinata ad una radiosa vita di gioia nella preghiera e nel sacrificio per Nostro Signore Gesù. Le tue parole mi ricordano molto da vicino una Santa: Margherita Maria Alacoque.

Questa Santa, devota al Sacro Cuore di Gesù, nacque in Borgogna nel 1647. Dopo una giovinezza difficile, durante la quale dovette combattere le ambizioni mondane dei suoi genitori, a ventiquattro anni riuscì ad entrare nell'Ordine della Visitazione, fondato da San Francesco di Sales. Margherita, diventata suor Maria, restò vent'anni tra le Visitandine, e fin dall'inizio si offrì "vittima al Cuore di Gesù". In cambio ricevette grazie straordinarie, come fuori dell'ordinario furono le sue continue penitenze e mortificazioni sopportate con dolorosa gioia.
Finalmente fu il Beato Claudio La Colombière, che divenne preziosa e autorevole guida della mistica suora della Visitazione, a permettere la trasmissione ai posteri della straordinaria vita di questa Santa, ordinandole di narrare, nella sua Autobiografia, le sue esperienze ascetiche, rendendo pubbliche le rivelazioni da lei avute.

Leggiamo dunque qualche brano delle sue memorie.

Era io delicata a segno, che anche una lieve immondezza moveami nausea. Di un cotal vizio il Signore ripresemi sì gravemente, che una volta accingendomi a pulire il suolo dal vomito d'un'ammalata, non potei contenermi di tergerlo colla lingua, e di tranguggiarlo, al mio Signore dicendo: Se mille corpi avessi, mille amori, mille vite, tutto ciò a voi ben volentieri immolerei, per esser tutta vostra. (da Vita della venerabile madre Margherita Maria Alacoque, cap. XL, p. 79).

Un altro giorno avendo con qualche nausea servita un'inferma di dissenteria, ei me ne diè una sì forte riprensione, che, per riparare a questa colpa, mi vidi costretta, mentre andavo a buttare via ciò che aveva fatto, a bagnarvi la lingua dentro e a riempirmene la bocca. Appresso il Signore dolcemente, ed in amichevol modo mi rimproverò del far tali cose: Ed io, O mio Signore, gli dissi, così fo a fin di piacervi, e di così obbligarmi il Cuor vostro divino, e tanto spero io conseguire da voi. (da Vita della venerabile madre Margherita Maria Alacoque, cap. XL, pp. 80-81).

Ecco dunque quello che ti aspetta, una volta che la tua vocazione avrà avuto il suo corso. Benedetta dal Signore, ti auguro ogni felicità nella dedizione a Gesù.

Moreno

domenica 24 giugno 2012

Conservare lo sperma per non peccare


<<
Caro signor Moreno,
seguo da tempo il vostro blog, e trovo le risposte date molto esaurienti ed interessanti.
Leggendo le varie domande, mi son posto un dilemma a cui non avevo mai pensato, riguardo al non versare il seme dopo una masturbazione.
Dopo un rapporto orale, la mia ragazza non vuole mai ingoiare il mio seme, e pure io, sinceramente, vorrei evitare questa pratica; da un po' di tempo ho preso quindi l'usanza di conservarlo in delle bottiglie con tappo, in modo da non versarlo. Cosa dovrei fare? In che modo posso smaltire il seme senza berlo e senza versarlo?
Ringrazio anticipatamente per la risposta,
Egidio

>>

Carissimo Egidio,
il tuo problema si risolve in modo estremamente semplice.
Sinora hai conservato lo sperma imbottigliato, per non versarlo, e la tua iniziativa direi che è stata molto saggia e corretta.

Infatti, la Bibbia ci insegna che è da evitare in modo assoluto, per non incorrere nell'ira del Signore, l'atto di versare il seme per terra, come faceva Onan, che per questo è stato severamente punito (Genesi 38,6-10). Inoltre bisogna stare attenti a non imbrattare gli indumenti con il liquido seminale, e chi ha in qualsivoglia modo un'emissione, deve subito lavarsi: L’uomo che avrà avuto un’emissione seminale, si laverà tutto il corpo nell’acqua e resterà impuro fino alla sera. Ogni veste o pelle su cui vi sarà un’emissione seminale dovrà essere lavata nell’acqua e resterà impura fino alla sera. La donna e l’uomo che abbiano avuto un rapporto con emissione seminale si laveranno nell’acqua e resteranno impuri fino alla sera. (Lev 15,16-18); Nessun uomo della stirpe di Aronne... potrà mangiare le offerte sante, finché non sia puro. Così sarà... per chi avrà perdite seminali... Colui che avrà avuto tali contatti resterà impuro fino alla sera e non mangerà le offerte sante prima di essersi lavato il corpo nell’acqua; dopo il tramonto del sole sarà puro e allora potrà mangiare le offerte sante, perché esse sono il suo cibo. (Lev 15,4-7).

Quindi, raccogliendo lo sperma nella bottiglia, hai evitato ogni possibile infrazione alla Legge di Dio, e questo ti ha mantenuto puro agli occhi del Signore, perché lo sperma non è finito per terra né sui vestiti.
Ora, però, che fare dello sperma contenuto nella bottiglia? Qui ci viene in aiuto la scienza, che, lungi dall'essere in conflitto con la religione, ci consente invece di penetrare meglio i misteri della Natura e ci rende più consapevoli del Creato. La scienza, dunque, ci rivela che, nello sperma, le entità effettivamente vitali sono gli spermatozoi. Infatti sono questi che trasmettono la vita. Una volta che gli spermatozoi non siano più vitali, lo sperma si può considerare un qualunque fluido organico di scarto, come il sudore per esempio. Ma sappiamo altresì, che la sopravvivenza degli spermatozoi non oltrepassa le 24/48 ore. Vogliamo stabilire una settimana per stare sul sicuro? Trascorso questo tempo, direi che puoi tranquillamente svuotare la bottiglia nello scarico del lavandino, senza timore di infrangere alcun precetto divino.

Ecco risolto il tuo quesito, carissimo fratello in Cristo, ogni gioia e bene a te nella Gloria del Signore,
Moreno